premiazioni concorso voce idee bocconi 2010

premiazioni concorso voce idee bocconi 2010

Un gioco scaricabile sul cellulare che permette di simulare la gestione dello sportello di un ufficio pubblico, è stato questo il progetto premiato oggi dal ministro Brunetta tra quelli arrivati in finale per il concorso nazionale “Dai voce alle tue idee” organizzato dalla Bocconi di Milano e rivolto a tutti gli studenti universitari d’Italia. Al concorso, che chiedeva ai ragazzi di elaborare un’idea per migliorare la Pubblica Amministrazione, hanno partecipato 590 studenti provenienti da 42 atenei.

Il progetto vincitore è stato elaborato da cinque studenti – due bocconiani al primo anno della laurea magistrale e tre studenti dell’Università di Genova – che hanno immaginato un modo semplice ed efficace per avvicinare i giovani alla pubblica amministrazione. Ne è uscito fuori un gioco scaricabile sul telefonino che permette di simulare la gestione di un front-office (come la segreteria di una facoltà universitaria o uno sportello della regione). Il gioco prevede l’accumulazione di punti e la possibilità di partecipare a un concorso a premi sul sito dell’ente relativo.

La premiazione dell’elaborato, intitolato “La P.A. si mette in gioco. E tu?”, avvenuta oggi proprio alla Bocconi, ha visto protagonisti i cinque autori: Marco Cresta, Alessandro Del Ponte, Emanuele Palmese, Gabriele Piccione e Enrico Santolini. A questi, in cambio della bella idea andrà uno stage da svolgere presso il ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione.

Il concorso, giunto quest’anno alla sua seconda edizione  ha avuto un’importanza diversa da quella dello scorso anno, perché per la prima volta è stato esteso a tutti gli studenti italiani e non solo a quelli della Bocconi. “Le facoltà che hanno risposto all’appello sono le più varie” spiega la Bocconi: Economia e management e Giurisprudenza sono state tra le più rappresentate, “ma non sono mancati, tra gli altri, studenti da Scienze politiche, Informatica, Ingegneria, Psicologia, Medicina e biotecnologie, Disegno industriale e Lettere”.

“La Pubblica Amministrazione – ha dichiarato in occasione della premiazione Giovanni Valotti,direttore della Scuola universitaria della Bocconi e ordinario di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche –  ha bisogno di idee nuove, di menti giovani e fresche. I giovani hanno risposto all’appello con entusiasmo e questo deve essere uno stimolo per le PA alla valorizzazione di queste energie e per le Università a offrire corsi che avvicinino al settore pubblico gli studenti più capaci e motivati”.