Università Sassari chiusura veterinaria

Università Sassari chiusura veterinaria

Il Pacchetto Università decreta in Sardegna la fine della formazione di veterinari isolani.

È questo l’allarme che lancia il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, che ha scritto al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, una lettera aperta per chiedere di riflettere sul decreto ministeriale che intende sopprimere i corsi di laurea con bassa frequenza di studenti.

Le immatricolazioni alla facoltà di Veterinaria di Sassari, scrive Ganau si sono “ridotte drasticamente, con conseguenze negative che si ripercuoteranno su tutto il territorio isolano, non ultima la stessa chiusura della Facoltà nel medio periodo”.

La missiva, inviata anche al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, al presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, al presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, al rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Alessandro Maida e a quello di medicina veterinaria Salvatore Naitana intende sollevare quindi un problema concreto per l’isola.

“Con la presente – scrive Ganau – desidero esprimerle, come sindaco della città di Sassari, una seria preoccupazione per quanto si sta verificando nella facoltà di medicina veterinaria all’indomani” dell’approvazione del Pacchetto Università.

Il corso di laurea in medicina veterinaria infatti “è l’unico in Sardegna e deve rispondere ad un fabbisogno elevato che spesso, vista l’alta qualità della formazione offerta, arriva anche dal resto del territorio nazionale”.

Ganau quindi ritiene “assolutamente fuori luogo un’ulteriore riduzione” dei corsi di laurea, soprattutto quello di veterinaria “anche rispetto ad un aumento delle immatricolazioni previsto in altre facoltà d’Italia”.