classifica facoltà veterinaria censis 2010

classifica facoltà veterinaria censis 2010

Con una media del 103,3 arriva al primo posto quest’anno l’Università di Padova nella classifica Censis delle facoltà di Medicina Veterinaria, avanzando di una posizione rispetto al ranking dello scorso anno. 110 alla didattica, 109 alla ricerca, 103 alla produttività, 91 all’internazionalizzazione, sono questi i voti di Censis e Repubblica per la facoltà veneta.

Seconda e terza classificata le facoltà di Veterinaria dell’Alma Mater di Bologna – arrivata prima lo scorso anno – e dell’Università di Torino che conferma la posizione del 2009.

Al quarto e quinto posto della classifica delle facoltà di Veterinaria firmata Censis troviamo invece l’Università di Perugia e quella di Parma con una media rispettivamente di 91,5 e 91,3 punti.

A seguire: la Federico II di Napoli, Sassari, Teramo, Camerino, Bari, Pisa. Le peggiori sono le ultime tre nella classifica delle facoltà Censis: Statale di Milano, Messina e Udine.

L’identikit del laureato in Veterinaria. Stando ai dati dell’indagine Almalaurea sul profilo dei laureati 2009, gli studenti iscritti alle facoltà di Veterinaria sono più donne (58,5 per cento) che uomini, soprattutto diplomati negli istituti scientifici (42,4 per cento) e tecnici (30,4 per cento). A rimanere in corso sono il 35 per cento degli studenti, mentre gli altri non riescono a dare tutti gli esami nei tempi richiesti.

Sbocchi lavorativi. I laureati in veterinaria possono trovare occupazione nel sistema sanitario nazionale o negli enti di sanità pubblica, o come liberi professionisti, specializzandosi nella cura di diverse tipologie di animali, ma possono anche insegnare alle suole superiori o fare ricerca.