Beppe Servergnini

Sarà un vero e proprio evento di piazza quello in programma venerdì primo luglio a Venezia, quando oltre 2.000 persone si assieperanno in piazza San Marco per la proclamazione di oltre 500 dottori. La cerimonia di laurea all’americana per Ca’ Foscari era stata annunciata qualche mese fa dal rettore Carlo Carraro e aveva subito raccolto il plauso di Beppe Severgnini, che sarà infatti l’ospite d’onore del primo “Graduation Day” in laguna.

“Beppe Severgnini è giornalista e scrittore brillante per il quale ho una grande stima – spiega il rettore  Carraro – gli abbiamo chiesto di parlare ai nostri laureandi in un giorno così importante per loro perché crediamo che la sua esperienza e la sua formazione gli consentano di trovare le parole giuste per indirizzare i ragazzi verso le sfide che dovranno affrontare. E anche perché è stato uno dei primissimi a capire il valore di questa iniziativa”.

Il noto giornalista saluterà i neolaureati veneziani con una “lectio magistralis” all’ombra del campanile di San Marco. “Tutte le T del tempo che viene” il titolo del suo discorso, incentrato sul futuro e sull’importanza delle motivazioni nelle scelte post lauream.  Un contesto unico e un relatore d’eccezione per un evento che il rettore Carraro definisce “senza precedenti”, con un palco lungo quasi 10 metri, sei uscite di sicurezza e un’area transennata e attrezzata per ospitare una platea di circa 2.500 persone tra genitori e parenti.

Dalla discussione ingessata al “laurea show” il passo è dunque breve, per lo meno a Venezia. E come per ogni evento di piazza, la macchina organizzativa è entrata in funzione a pieno ritmo con la collaborazione del Comune di Venezia e della Soprintendenza. Partecipare ad una laurea tanto oceanica non sarà infatti semplicissimo: i laureandi, cui è stato dedicato un vademecum apposito, potranno prenotare i posti per sé e per i propri familiari dal sito dell’ateneo e in base alle prenotazioni saranno distribuiti gli inviti per l’accesso all’area tra giovedì e venerdì (fino alle 15). Alle 17 l’inizio della cerimonia, alle 18 la consegna dei diplomi. E chissà se nella piazza che fu dei Dogi assisteremo al lancio di centinaia di cappelli, in puro “american style”.