valutazione test ammissione 2010

valutazione test ammissione 2010

Come ogni anno dall’entrata in vigore della Legge 264 del 2 Agosto del 1999, anche quest’anno gli studenti che intendono iscriversi alle facoltà a numero chiuso dovranno prima affrontare il tanto temuto test d’ammissione. Le date dei test 2010 sono fissate a livello nazionale a partire dalla prima settimana di settembre. Si tratta anche stavolta di ottanta domande a risposta multipla sulle conoscenze ritenute indispensabili come prerequisito per l’iscrizione. Vediamo insieme quali saranno i criteri di valutazione delle prove 2010.

Le prove per accedere alle facoltà di medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria, architettura, professioni sanitarie e scienze della formazione primaria, saranno valutate tenendo conto di un punteggio raggiunto in base alle risposte valide e a quelle sbagliate.

Ecco nello specifico i criteri per la valutazione dei test d’ammissione 2010: ogni quesito darà agli studenti la possibilità di scegliere tra cinque risposte possibili tra cui però solo una è quella giusta. In particolare, verrà assegnato 1 punto per ogni risposta corretta. Saranno invece sottratti 0.25 punti per le risposte sbagliate. Se non si risponde non saranno né aggiunti né tolti punti. Quindi, se proprio non si conosce una risposta conviene non rispondere per mantenere integro il punteggio totale. Certo, se le domande a cui non si sa rispondere diventano tante rispetto al totale allora la situazione si fa problematica, e in quel caso conviene rischiare. Il modo migliore resta comunque quello di prepararsi sui programmi previsti per i test d’ammissione 2010.

Cosa succede in caso di parità di punteggio tra due studenti? Dipende dal tipo di corso per cui si sta sostenendo il test. Infatti, nel caso in cui due studenti che hanno sostenuto lo stesso test d’ammissione raggiungano lo stesso punteggio:

  • per i test di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Professioni sanitarie, verrà scelto il candidato che ha raggiunto un punteggio più alto rispondendo rispettivamente ai quesiti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica (le materie sono messe in ordine decrescente). Quindi tra uno studente che ha raggiunto un punteggio massimo rispondendo ai quesiti di matematica e fisica e uno che ha raggiunto un punteggio massimo rispondendo a quelli di cultura generale, viene scelto il secondo;
  • per i test di Medicina Veterinaria vale lo stesso principio, ma l’ordine d’importanza delle materie sarà: biologia, chimica, cultura generale e ragionamento logico, fisica e matematica;
  • per i test di Architettura il principio è lo stesso, le materie in ordine d’importanza sono: cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione, matematica e fisica;
  • lo stesso vale per i test di Scienze della Formazione primaria, dove alle materie è dato il seguente ordine d’importanza: linguistica e ragionamento logico, pedagogia e didattica, letteratura, storia società e geografia, matematica e scienze.

Solo nel caso in cui ci dovesse essere ulteriore parità in base a questi criteri di valutazione dei test 2010, allora sarà tenuto in considerazione il voto del diploma superiore, e poi l’età dello studente candidato.