Gli studenti medi non sono tanto comuni

Giovani single che si aggirano senza pensieri per il loro campus? Gli americani rispondono così a chi chiede loro di disegnare l’identikit dello “studente universitario medio”, ma sembra che il loro sia uno stereotipo un po’ fuori moda. Gli studenti che si iscrivono all’università subito dopo il diploma e vivono nei campus facendosi pagare le tasse dai genitori sono sempre meno, rimpiazzati da studenti lavoratori che gestiscono contemporaneamente carriera, scuola e famiglia.

I dati sono quelli di un sondaggio nazionale condotto dal centro di ricerca dell’Università di Phoenix, dal quale emerge uno scostamento tra la percezione degli studenti tra gli americani e le reali esigenze di una popolazione universitaria in evoluzione. “Americani bocciati al test sugli studenti di oggi” è il titolo dell’indagine nell’ambito della quale i ricercatori dell’Università di Phoenix hanno intervistato un pubblico generico, compresi gli studenti e addetti ai lavori, per tracciare l’immagine “percepita” dello studente universitario del 21esimo secolo. Completamente distorta, o quasi, rispetto alla realtà.

Almeno tre quarti degli studenti infatti possiede almeno un tratto considerato “non caratteristico”, perché ad esempio si autofinanzia gli studi, oppure ha dei figli a carico o, ancora, ha più di 23 anni. Insomma, tre studenti su quattro sfuggono clamorosamente allo stereotipo dello “studente medio”. Gli studenti “tipici”, insomma, non sono poi così comuni.

E una percezione sbagliata dello studente tipo – suggerisce la ricerca – conduce naturalmente a conoscenze inesatte e decisioni poco congrue rispetto alle reali necessità, sia da parte dello staff universitario che dal mondo della politica. Ma anche da parte degli studenti stessi: quelli non più giovanissimi, ad esempio, potrebbero avere paura di rientrare nel mondo scolastico, temendo di sentirsi inappropriati. Mentre la classe dirigente potrebbe perdere l’occasione di varare dei provvedimenti che supportino veramente le esigenze degli studenti di oggi.

Questo per gli Stati Uniti. In Italia abbiamo fior fior di indagini, da Almalaurea Eurostudent, che ci dicono a grandi linee chi sono e come vivono gli studenti universitari nel Belpaese. Ma che cosa pensa la gente? Esisterà anche qui uno stereotipo dello studente “tipo”? E quanto corrisponde davvero alla realtà che gli studenti vivono ogni giorno? Diteci cosa ne pensate.