Barack Obama

College e università accessibili a tutti. È quello che chiede il presidente degli Stati Uniti Barack Obama agli atenei del suo Paese. Naturalmente è da anni che i politici americani e i presidenti stessi lamentano un eccessivo rincaro dei costi dell’istruzione superiore. Ma nulla è cambiato. La scorsa settimana il presidente ha presentato un piano per ridurre i costi dell’istruzione superiore aumentando la quantità di denaro federale concesso ai college con prestiti a basso interesse al fine di ridurre le tasse per gli studenti.

In un appassionato discorso davanti a una platea di 4mila studenti presso l’Università del Michigan, Obama ha spiegato che la sua amministrazione sta verificando che i college tengano sotto controllo l’aumento dei prezzi. “I college non possono continuare ad alzare le quote anno dopo anno – ha detto Obama – Bisogna controllare che non lo facciano e prendere provvedimenti con quelli che esagerano”.

La proposta di Obama potrebbe considerevolmente aumentare gli investimenti federali nel programma di prestiti da un miliardo a otto miliardi di dollari e rinnovare la formula per la distribuzione del denaro. Secondo il piano, i college saranno ricompensati in base ai prestiti che loro stessi offrono agli studenti e in base alla capacità di offrire servizi e istruzione di qualità a costi contenuti.

L’amministrazione pubblica si propone inoltre di fornire un miliardo di dollari di aiuti agli Stati che conterranno i costi dell’istruzione superiore. Questa è solo una delle tante iniziative del presidente americano a favore degli studenti: lo scorso novembre Obama aveva annunciato un altro piano a sostegno degli studenti indebitati.

In accordo con Obama, il presidente dell’Università della California Mark Yudof ha spiegato che esiste già un consorzio di dieci campus californiani in grado di soddisfare tali obiettivi. “Un terzo delle tasse pagate  va a favore degli studenti bisognosi di aiuti finanziari: per questo più della metà dei nostri studenti non pagano le tasse universitarie – ha aggiunto Yudof –. Il nostro record è quello di fornire un’istruzione di alta qualità a studenti provenienti da famiglie di una vasta gamma di livelli di reddito, e non vediamo l’ora di lavorare con l’amministrazione Obama e il Congresso su queste proposte”.