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Stavolta è proprio il caso di dirlo, a breve ci sarà una app per qualunque cosa. Dopo il corso di laurea dedicato allo sviluppo di applicazioni, la nuova “iniziativa” made in Usa  mira agli insegnanti scolastici che grazie a una applicazione sviluppata dalla Rowan University possono “imparare” meglio i nomi dei propri studenti, incoraggiandone la partecipazione.

“Avevo una nuova classe – ha spiegato l’ideatore del progetto Smitesh Bakrania, professore alla Rowan – ed ero preoccupato di avere 35 nuove facce di cui non avrei ricordato il nome”, così da questo problema è nata l’intuizione di creare Pikme.

All’inizio il docente ha salvato tutti i nomi dei suoi studenti e le loro foto sul suo iPhone, per poi considerare quale altro tipo di supporto il suo telefono potesse dare per migliorare l’interazione e i processi all’interno della classe. Così ha iniziato a sviluppare la sua applicazione, in modo che consentisse di selezionare casualmente studenti per chiamarli a leggere o a svolgere altri compiti.

Con il supporto di un team di ingegneri dell’ateneo, il professore è riuscito a mettere online nel market di Apple l’applicazione nella sua versione finale. Con un semplice shake, agitando il telefono, gli insegnanti possono così scegliere casualmente uno studente, e dare un voto al suo intervento in classe.

“Il mio obiettivo è rendere le classi più interattive e coinvolgenti – ha commentato il professore – e questa app mi permettere di ricevere riscontri migliori su come lo sto facendo, se sto proseguendo o meno sulla strada giusta”.