Si laurea a 99 anni

Ci ha messo 80 anni, ma alla fine ce l’ha fatta. Per la serie “non è mai troppo tardi”, lo studente “fuoricorso” Leo Plass alla veneranda età di 99 anni ha finalmente completato i suoi studi universitari: con la cerimonia di proclamazione dell’11 giugno scorso alla Eastern Oregon University il nostro è entrato negli annali come il laureato più vecchio della storia.

E la storia lui l’ha vissuta sulla propria pelle, quando nel 1932 dovette abbandonare gli studi e rimboccarsi le maniche a causa della Grande Depressione, quella che oggi si studia sui libri prima del periodo della Seconda Guerra Mondiale. Plass, ormai alla soglia dei 100 anni che compirà il 3 agosto prossimo, al titolo accademico non aspirava quasi più, ma è stata la caparbietà del nipote a regalargli la soddisfazione della laurea cui aveva detto addio tantissimi anni fa.

Solo un semestre lo separava dal titolo, dopo il quale l’allora ventenne sperava di ottenere un lavoro da insegnante: ma in tempi di Grande Depressione il salario di un professore (75 dollari) sarebbe stato poca cosa, così quando un amico gli offrì un posto nel settore del legname per 141 dollari, lo studio passò in secondo piano e ci rimase per il resto della sua vita. Fino a quando grazie alla richiesta del nipote, la Eastern Oregon University, un tempo nota come Eastern Oregon Normal School, ha esaminato il polveroso “libretto” dello studente Plass convenendo che secondo i parametri aggiornati il nonno poteva ambire a un diploma di primo livello in studi generali.

Ed ecco dunque il primo laureando quasi centenario, con tanto di classico cappellino in testa, sull’attenti per la cerimonia di laurea nel campus di La Grand (Oregon) completamente trasformato rispetto a quando Plass lo frequentava negli anni Trenta. Il più anziano laureato della storia ha dunque gradito il titolo e la cerimonia in pompa magna, ma giura di non avere in programma di avviare una nuova carriera grazie al titolo appena conseguito. Nessun rimpianto per gli studi abbandonati: “Ho guadagnato il doppio nella mia vita!”, confessa, dando man forte a chi pensa che tutto sommato la laurea non sia un grande investimento. Il sorriso del laureato centenario lascia intendere però che è pur sempre una grande soddisfazione.