test saperi minimi matematica

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Saranno circa 300 gli studenti delle scuole superiori che oggi pomeriggio prenderanno parte a un test dedicato alla valutazione dei “saperi minimi” nel settore della matematica. Nelle aule dell’Università di Verona, algebra, logica e geometria, saranno al centro dei 25 quesiti per rispondere ai quali i ragazzi avranno un’ora e mezza.

L’obiettivo? Capire il livello di preparazione dei prossimi diplomati e fornire uno strumento di autovalutazione ai ragazzi che a settembre dovranno scegliere a quale corso di laurea iscriversi. Un’iniziativa organizzata dalla facoltà di Scienza matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Verona, che rientra però in un programma a carattere nazionale.

“La Conferenza italiana dei presidi delle facoltà di Scienze e Tecnologie ha avviato un coordinamento nazionale di prove sui saperi minimi al quale aderisce gran parte delle sedi universitarie, tra cui Verona – spiegano infatti gli organizzatori – l’obiettivo è quello di offrire alle scuole, agli studenti e agli insegnanti un quadro di riferimento unitario, il più semplice e chiaro possibile”.

Un modo interattivo di fare orientamento, quello sperimentato dall’Università di Verona. Se il punteggio dei partecipanti supererà determinati livelli, infatti, lo studente sarà esonerato dal test di ammissione a settembre per iscriversi alla facoltà di Scienze.