facebook ammissioni

“Facebook in admission” è il titolo originale della ricerca condotta da Varsity Outreach, realtà che lavora sull’uso dei social media per la promozione di scuole e università. La ricerca riporta i risultati del secondo survey annuale indirizzato a 150 college e università statunitensi che utilizzano Facebook per condurre attività di recruiting e scouting di nuovi studenti.

I primi due risultati chiave del report evidenziano che l’uso del social network è cresciuto ancora rispetto allo scorso anno, dal 66 al 79 per cento, e quindi sempre più università hanno un profilo specificatamente dedicato alle procedure di ammissione delle matricole.

Tuttavia il metodo per promuovere questa social-attitudine degli atenei rimane ancora un po’ tradizionale. Le e-mail restano infatti per il 97 per cento dei college intervistati al primo posto come mezzo per comunicare agli studenti l’attività che si porta avanti sui social network.

Quello che invece è orientato a un maggiore cambiamento riguarda la gestione quotidiana dei profili. Il crowdsourcing sembra la modalità preferita dagli atenei, che spesso si affidano agli studenti stessi per postare aggiornamenti e soprattutto per “raccontare storie” alle aspiranti matricole sulla loro esperienza universitaria. Di pari passo con l’utilizzo, le università si stanno sempre più alfabetizzando ai più comuni strumenti per monitorare l’andamento e le performance della loro “social presence”, valutando la crescita dei fan e degli indici di gradimento dei post da parte della community.

“Facebook e gli altri social netwok sono un canale molto importante quando si tratta di attirare nuovi studenti” ha sottolineato il direttore della comunicazione della Michigan University, nel panel degli intervistati. “Il nostro obiettivo principale è stabilire una relazione, un dialogo – ha aggiunto – incoraggiando studenti e parenti che hanno dubbi o domande sui processi di ammissione a chiedercelo sulla nostra bacheca Facebook dove rispondiamo in modo puntuale”.