università di torino aule chiuse per bonificarle dall'amianto

Uno studente è stato eletto a sorpresa presidente della Commissione didattica del Senato accademico dell’Università di Torino: è la prima volta in Italia. Si tratta di Giuliano Antonicello, ventiduenne iscritto a Fisica, che ha ottenuto 10 voti su 18. Prenderà il posto di Lorenzo Massobrio, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Ad essere determinanti per la sua elezione sono stati i voti dei rappresentanti degli studenti e dei ricercatori, ma Antonicello è riuscito ad accaparrarsi anche la preferenza di qualche professore ordinario.

Si tratta di una svolta storica per l’Università di Torino e per il mondo accademico italiano in generale. Finalmente uno studente riesce a sedere su una delle poltrone che “contano”. La commissione, infatti, si occupa di molte questioni chiave. In particolare, essa esprime proposte in materia di corsi di studio, organizzazione della aule, suddivisione dei finanziamenti tra i singoli dipartimenti e interviene perfino a proposito delle tasse universitarie. Tali proposte possono poi essere accettate o respinte dal Senato accademico. Il fatto che il nuovo presidente della Commissione didattica sia uno studente è una garanzia che d’ora in poi su queste questioni dovrà essere lasciato maggiore spazio alle istanze che vengono dal basso.

Il commento a caldo del neo-presidente della Commissione didattica dell’Università di Torino è stato all’insegna della soddisfazione: “È un evento storico e credo che sia unico in Italia. Lo abbiamo raggiunto unendo le forze di studenti, ricercatori e docenti precari”.  A rendere la sua elezione ancora più degna di nota c’è il fatto che questo ruolo in precedenza era sempre stato rivestito da docenti ordinari.

Antonicello, tuttavia, non avrà molto tempo per godersi il successo. La Commissione didattica, infatti, sarà presto chiamata ad occuparsi di una serie di temi “scottanti”. In particolare, c’è da risolvere il sovraffollamento delle aule del Campus “Luigi Einaudi”, la struttura sorta nell’ex-area dell’Italgas e inaugurata nel Settembre scorso, e di Palazzo Nuovo, storica sede delle facoltà umanistiche dell’Università di Torino. A causa di questo ed altri disservizi, infatti, negli ultimi giorni non sono mancate le proteste e le manifestazioni degli studenti.