tre studenti dell'universita di torino creano SportSquare Games

SportSquare Games è nato sui banchi dell’Università di Torino per mano di tre ragazzi con un’età inferiore a trent’anni, che insieme dovevano sviluppare un progetto per un corso della facoltà di Informatica e che, invece, si sono ritrovati a realizzare un managerial game sul calcio. Adesso, dopo aver partecipato al programma dell’acceleratore di impresa GameFounders in Estonia (l’unico in Europa che si occupa di gaming), la startup è stata selezionata per il programma di Starthappy di ItaliaOnline.

Tutto è nato da un algoritmo: “Dovevamo simulare un robottino che andava sulla Luna – racconta Gabriele Costamagna, studente di 26 anni dell’Università di Torino e ceo della startup – per cercare pietre da analizzare. Lo abbiamo applicato alle squadre, e abbiamo scelto il calcio perché è il gioco più seguito in Italia”. Così – assieme ai soci Alex Carpentieri e Andrea Aloi – è nato SportSquare Games, gioco manageriale su Facebook, in cui non solo è possibile condurre la partita di calcio ma gestire l’intera squadra, facendo del game un vera e propria azienda.

Nella prima fase del programma Starthappy di ItaliaOnline, le startup selezionate – per adesso sono SportSquare Games e Ondango, ma entro il 2015 si vuole arrivare a venti società – saranno supportate grazie a un’infrastruttura cloud e potranno godere della visibilità offerta dai portali italiani di Libero e Virgilio. Il tutto per un servizio dal valore di centomila euro a startup, mentre l’investimento totale entro i prossimi due anni sarà di due milioni di euro. Nella seconda fase, invece, il programma si incentrerà sul modello “venture building & accelerator” per dare vita a nuove realtà imprenditoriali.

“Con Starthappy – dichiara Antonio Converti, ceo di ItaliaOnline – vogliamo contribuire attivamente alla crescita dell’industria digitale, supportando in modo concreto lo sviluppo di nuove iniziative di business”. Nel frattempo gli studenti dell’Università di Torino ideatori del managerial game sul calcio fanno già i primi calcoli: “Nel 2012 i nostri giochi, disponibili su Facebook, hanno raggiunto gli ottantamila iscritti. Grazie a Starthappy dovremmo riuscire a raggiungere i 350mila utenti“. E pensano anche al futuro: l’obiettivo è convincere le squadre di calcio vere a installare il gioco sui loro siti e proporre loro un accordo di revenue share.