Cetriolo

La contaminazione da Escherichia Coli di estende anche alla Francia, dove 12 persone almeno sono state contaminate. Ormai pare accertato che all’origine dei casi, anche quelli precedenti in Germania, ci sono germogli di origine tedesca o britannica, ma il primo allarme che puntava il dito contro i cetrioli di origine spagnola ha creato grossi danni al settore agricolo del Paese.

Tanto che le università spagnole, ben 31 atenei, insieme all’Agenzia spagnola per la sicurezza alimentare e la nutrizione, la Conferenza dei rettori e l’Associazione dei parchi scientifici e tecnologici di Spagna, hanno firmato una “Dichiarazione a sostegno del modello di produzione spagnolo di frutta e ortaggi” promosso dall’Università di Almeria.

Con questa iniziativa istituti accademici e ricercatori mostrano la loro opposizione alle azioni delle autorità di Amburgo che hanno ordinato il blocco del mercato dei cetrioli dalla Spagna additandoli come gli unici veri responsabili dell’epidemia Eschierichia coli in Germania. I firmatari sostengono che “la mancanza di rigore nell’allarme sanitario ha causato perdite molto pesanti nel settore agricolo spagnolo” e ha portato la “sfiducia” dei consumatori europei.

Con questo documento, che è stato letto durante una cerimonia dal Rettore dell’Università di Almería, Pedro Molina, la comunità scientifica dovrebbe rafforzare il suo sostegno al settore produttivo di frutta e verdura spagnola in generale e al modello di produzione orticola in serra in particolare.

Il presidente della Comunità autonoma, Ramón Luis Valcárcel, ha comunicato al vertice della Commissione europea José Manuel Durão Barroso, la preoccupazione dei produttori di frutta e verdura della regione della Murcia, approfittando di un incontro che i leader europei a Bruxelles per chiedere un supporto.

Dall’Unione Europea è giunto lo stanziamento di una sorta di risarcimento di 210 milioni di euro da dividere tra tutti i Paesi colpiti. Troppo pochi per limitare il danno subito dall’economia agricola tanto che il ministro spagnolo dell’Ambiente e dell’Agricoltura, Rosa Aguilar, ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni agricole spagnole impegnandosi a ottenere un ulteriore tranche di aiuti.