siena

siena

Razionalizzazione dell’offerta formativa, aderenza dei corsi alla necessità di preparazione al mondo del lavoro, percorsi di studio calibrati sugli obiettivi di apprendimento da parte dei giovani e non solamente sulle esigenze della didattica, apertura a orizzonti internazionali, anche attraverso una preparazione linguistica trasversale considerata fondamentale per ogni studente dell’Ateneo, sono questi alcuni dei cardini del cambiamento che si propone di realizzare l’Università di Siena per il prossimo anno accademico 2009/2010.

“Il destino dell’Università italiana è quello di essere in continua transizione – ha detto il prorettore Giovanni Minnucci – come ci insegna la storia. Il continuo lavoro di adeguamento alle nuove normative, agli standard europei ed internazionali, ha coinvolto negli ultimi due anni i docenti e il personale tecnico amministrativo degli uffici in un lavoro che ha come obiettivo la qualità sia nella didattica che nella ricerca. E laddove c’è buona ricerca, come nel nostro Ateneo, c’è anche buona didattica”.

Ancora sulla qualità dell’offerta formativa e dei servizi per gli studenti è intervenuto il direttore amministrativo Emilio Miccolis, che ha sottolineato come il piano di risanamento finanziario dell’Università di Siena stia mirando al costante miglioramento dell’organizzazione della didattica, attraverso la razionalizzazione delle strutture e uno sforzo organizzativo straordinario che parte dall’interno delle Facoltà, coinvolgendo tutto il corpo docente.

Internazionalizzazione, organizzazione, continuo miglioramento dell’offerta formativa in linea con la grande tradizione culturale dell’Università di Siena, correzione delle criticità evidenziatesi, consolidamento delle aree di eccellenza presenti sono dunque alla base del cambiamento che l’Ateneo vuole mettere a disposizione di chi sceglierà di compiere la propria formazione universitaria a Siena.

L’Ateneo senese inizia il proprio “restyling” da un buon orientamento che permetterà di compiere la giusta scelta negli studi. Nelle prossime settimane partiranno le campagne di comunicazione e informazione dirette ai futuri studenti e alle loro famiglie, in vista delle immatricolazioni.