gianni lettieri

Negli ultimi mesi i riconoscimenti ad honorem stanno generando polemiche a volte strumentali, altre volte decisamente meno. Dall’interrogazione urgente per verificare la procedura con cui è stata attribuita a Roberto Saviano la laurea honoris causa, all’ultimo caso di laurea “sospetta” di un personaggio noto nel mondo della politica e dell’imprenditoria napoletana e ora anche candidato a sindaco nel capoluogo campano.

A fare le pulci ai titoli sospetti stavolta non è la stampa ma gli stessi colleghi politici dell’opposizione, nello specifico il commissario regionale campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il presidente campano Carlo Ceparano, indignati per il conferimento della laurea honoris causa presso l’Università degli Studi Parthenope lo scorso gennaio a Gianni Lettieri, l’ex presidente dell’Unione industriali che, come scrive lui sul sito elettorale, non era riuscito da giovane a laurearsi per i troppi impegni lavorativi.

La vicenda inizia a destare sospetti però quando, dopo pochi giorni, il preside della facoltà di Giurisprudenza che ha promosso e presieduto l’evento di conferimento presso Villa Doria d’Angri, è passato in consiglio comunale al Pdl, dopo essere stato consigliere comunale con l’Udeur, per poi candidarsi per un posto in giunta proprio in caso di vittoria di Lettieri.

Federico Alvino, passato per numerosi partiti fino al Pdl,è genero del vicepresidente della Provincia di Napoli guidata da Luigi Cesaro, sempre del Pdl ed ex rettore dello stesso ateneo, accusano i Verdi, rimarcando l’anomalia nel fatto che il titolo sia stato riconosciuto proprio “al termine dell’esperienza dell’ex Sig. Lettieri alla guida dell’Unione Industriali e guarda caso da un suo candidato al consiglio comunale aspirante futuro assessore”.

La vicenda è stata definita da Borrelli e Ceparano come uno “sconcio” e un’offesa a chi, spesso con fatica dal punto di vista economico e personale, si dedica a un percorso di laurea in modo onesto e senza cercare scorciatoie. I due esponenti dell’opposizione nel capoluogo campano hanno aggiunto che “sarebbe utile verificare per quali reali ragioni sia stata consegnata questa laurea improvvisa all’ex sig. Lettieri che precedentemente non aveva conseguito alcun titolo di studio universitario”.