Università Modena e Reggio Emilia sportello affitti in nero

Uno sportello per dichiarare guerra agli affitti in nero. Il servizio è stato messo a disposizione degli studenti dell‘Università di Modena e Reggio Emilia a partire da ottobre 2012, grazie anche alla collaborazione dell’Agenzia delle Entrate locale. In questa maniera i fuori sede potranno ricevere tutte le informazioni necessarie sulla stipulazione dei contratti, sulle possibili agevolazioni e sulla regolarizzazione di situazioni illegali. “L’obiettivo – dice Maria Rita Civolani, direttore reggente dell’Agenzia delle Entrate Emilia Romagna – è quello da un lato di offrire un aiuto concreto agli studenti alle prese con la registrazione del contratto di affitto e dall’altro di rafforzare la compliance fiscale”.

Grazie a questo sportello, voluto e promosso dall’Università di Modena e Reggio Emilia per contrastare il fenomeno degli affitti in nero, studenti e padroni di casa potranno stipulare i loro accordi con maggiore serenità e con la sicurezza di non violare la legge. In particolare, gli affittuari “potranno – spiega Lorenzo Trabucco, direttore dell’Agenzia delle Entrate di Reggio – godere di un contratto a termini concordati e inferiori ai prezzi di mercato”. I proprietari, invece, potrebbero andare incontro a sanzioni e contestazioni sul reddito dichiarato, nel caso operino in maniera non legale.

Lo sportello è stato istituito presso l’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che si trova in viale Allegri 9. Qui gli studenti hanno la possibilità di richiedere la registrazione del contratto di locazione a un funzionario dell’Agenzia delle Entrate, presente sul luogo ogni lunedì dalle ore 15 alle 17. In ogni caso, per richiedere qualsiasi tipo d’informazione si può telefonare al numero 0522/523041 o mandare una mail all’indirizzo di posta urp@unimore.it. Gli studenti possono consultare, inoltre, l’indirizzo web www.unimore.it/servizistudenti/alloggi.html.

Già da qualche tempo l’Università di Modena e Reggio prova a lottare contro il malcostume degli affitti in nero, “ma – dichiarano il rettore e prorettore di Reggio, Aldo Tomasi e Luigi Grasselli – sicuramente non è stato fatto ancora abbastanza per estirpare del tutto il fenomeno della evasione che contraddistingue il mercato degli alloggi per gli studenti. Con questo Protocollo – terminano -  vogliamo essere ancora più vicini ai nostri iscritti perché sappiano far valere i loro diritti”. Fiduciosa nei confronti dello sportello come strumento a favore della legalità il vicesindaco di Reggio, Filomena De Sciscio, la quale assicura che “sosterrà convintamente il progetto, offrendo il massimo supporto possibile”.