Europa e giovani

Tra studio e lavoro l’Europa offre ai giovani innumerevoli possibilità. A tracciare un quadro delle opzioni che hanno davanti gli studenti italiani ci ha pensato l’Università Bicocca di Milano, nel convegno “L’Europa in Bicocca. Cosa può fare l’Europa per i giovani”. Dagli Erasmus per giovani imprenditori, al Wiki dei Cde (Centri di documentazione europea) italiani per i giovani, dalle opportunità di studio e volontariato fino a quelle offerte dall’Expo di Milano, esperti del settore hanno offerto ai presenti una vasta panoramica di quello che il Vecchio Continente offre oggi a studenti e neolaureati.

Tiziana Dassi, responsabile del Centro documentazione europea Università Bocconi Milano e Francesco Garza, documentalista responsabile del Cde presso l’Università degli Studi Milano hanno spiegato quali sono i servizi offerti dai Cde per aiutare i ragazzi a viaggiare, studiare o lavorare in Europa. Uno dei più interessanti è certamente l’aiuto nella compilazione del curriculum vitae, passando dal reperimento dei permessi di lavoro attraverso i siti ufficiali Eures ed Epso.

È stata Francesca Oggioni di Antenna Europe Direct, della Regione Lombardia, a fare il punto della situazione sulle opportunità offerte dal Servizio Volontariato Europeo (Sve) dedicato ai giovani tra i 18 e i 30 anni: “Si tratta di un periodo tra i due e i dodici mesi di volontariato sia all’interno che all’esterno dell’Ue – ha spiegato – i fondi del Programma coprono viaggio di andata e ritorno, vitto e alloggio, un sostegno linguistico, un’indennità mansile, l’assicurazione e il certificato Youthpass”. Per partecipare si può consultare il database dei progetti Sve all’indirizzo http://ec.europa.eu/youth/evs/aod/hei_en.cfm.

Si è parlato poi di progetti Erasmus e Leonardo Da Vinci, Erasmus Mundi per master e dottorati e Borse di studio Marie Curie per ricercatori. È stato anche presentato Europass, lo strumento per comunicare in modo uniforme le proprie e conoscenze e competenze professionali in tutti i Paesi Ue.

Marko Curavic, head of the Unit Entrepreneurship – Enterprise and Industry Directorate-General della Commissione Europea, ha messo in luce il funzionamento e i vantaggi  del progetto Erasmus per giovani imprenditori: “Chi parte per l’estero riceve una borsa che copre una parte dei costi del soggiorno all’estero da uno a sei mesi”, ha spiegato. Sono più di 300 gli scambi già completati, trecento quelli attivi e più di tremila gli imprenditori registrati per il programma.