università messina

Fondata per la prima volta nella seconda metà del Cinquecento, l’Università di Messina ha una tradizione molto antica, ma anche una storia travagliata. In anni recenti, superate le disastrose conseguenze del terremoto del 1908, l’Università di Messina si è ingrandita sempre di più, affermandosi come il polo universitario di riferimento non solo per i giovani della provincia, ma anche per molti studenti calabresi.

Oggi l’Università di Messina vanta un’offerta formativa ampia con numerosi corsi di laurea triennale (tra cui uno a distanza) e specialistica, che interessano tutte le aree disciplinari, da quella veterinaria a quella delle scienze sociali e giuridiche, da quella economica a quella umanistica, da quella medica a quella scientifica e ingegneristica.

Per quanto riguarda la formazione post laurea, l’università offre master di I e II livello, diverse scuole di specializzazione nell’area medica e alcuni corsi di dottorato di ricerca. L’Università di Messina ha inoltre stipulato negli anni una serie di accordi e convenzioni con atenei stranieri per promuovere la mobilità internazionale degli studenti e realizzare progetti di ricerca.

Sul piano logistico, l’Università di Messina è dislocata in diversi plessi, alcuni dei quali (polo dell’Annunziata, polo del Papardo e Policlinico) piuttosto lontani dal centro cittadino e non collegati ad esso in maniera ottimale. Per ovviare a quest’inconveniente, negli ultimi anni l’ateneo si è fatto carico di istituire un servizio navetta che sopperisce alle vistose carenze del trasporto pubblico urbano.

L’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ERSU) di Messina eroga agli studenti che ne hanno i requisiti servizi abitativi, contributi per l’affitto, borse di studio e borse per la mobilità internazionale, oltre a fornire il servizio di ristorazione attraverso le quattro mense ubicate all’interno o in prossimità dei plessi principali. Il numero degli alloggi, tuttavia, è abbastanza limitato rispetto a quello degli studenti fuori sede.

Sul piano dei collegamenti con il mondo del lavoro, l’Università di Messina e l’ERSU possono contare solo su un esiguo numero di convenzioni con enti e realtà produttive locali,  pertanto l’inserimento lavorativo dei neolaureati non è quasi per nulla agevolato dall’ateneo. In compenso, l’università garantisce agli studenti la possibilità di praticare gratuitamente numerose attività sportive negli impianti siti all’interno del polo dell’Annunziata.

Oltre alla fruizione degli impianti sportivi e delle strutture dell’ateneo, chi decide di studiare all’Università di Messina può anche contare sulla rete delle biblioteche messinesi e in particolare sulla Biblioteca Regionale Universitaria e sulla Biblioteca Regionale Siciliana, entrambe site in posizione centrale e che vantano un ampio patrimonio librario.

Ecco le università di Messina: