Studenti disabili

Gli studenti universitari diversamente abili in Italia sono oltre 15 mila, ma sono tanti anche i giovani che giunti alla soglia dell’iscrizione si vedono costretti a rinunciare per mancanza di un’adeguata rete di assistenza e supporto delle specifiche esigenze in ambito accademico. Per aggredire questa problematica dieci atenei lombardi hanno deciso di unire gli sforzi e dal vita al Cald, Coordinamento degli atenei lombardi per la disabilità.

L’obiettivo dell’iniziativa, resa ufficiale venerdì 7 ottobre con la firma di un accordo presso l’Università di Milano Bicocca, è innanzitutto quello di valorizzare le esperienze positive in ambito universitario e metterle a disposizione di tutti gli atenei aderenti. Per dare sempre maggiore efficacia all’attuazione della legislazione universitaria, i delegati dei rettori hanno costituito questa rete che si propone di creare sinergie tramite la promozione di programmi comuni.

Tra questi è già attiva l’esperienza Caldjob, connettore dei servizi stage e placement delle università lombarde per il mondo del lavoro e delle professioni. Grazie al portale il Coordinamento mette a disposizione uno strumento per favorire una rete di rapporti che migliorino l’inserimento lavorativo dei propri laureandi e neolaureati appartenenti alle categorie protette.

Università di Milano Bicocca, Iulm, Politecnico di Milano, Università dell’Insubria, Cattolica del Sacro cuore, Bocconi, Università di Bergamo, Brescia, Milano e Pavia hanno discusso insieme a proposito di nuove politiche per l’inclusione, di attuazione della Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità e delle politiche Ue per l’inclusione delle persone diversamente abili.

D’ora in poi gli atenei lombardi cercheranno insieme nuovi metodi di orientamento alla scelta, accoglienza e accompagnamento dello studente con disabilità e dislessia, al fine di creare un sistema comune volto al benessere e all’aiuto dei ragazzi. Ulteriore obiettivo del Cald lavorare insieme per rendere le strutture universitarie totalmente accessibili e rendere gli stessi atenei strutture che facilitino l’incontro tra imprese e studenti laureati con disabilità.

Walter Fornasa, coordinatore del Cald e segretario della Conferenza nazionale universitaria delegati disabilità, ha sottolineato l’importanza del coordinamento su queste tematiche e dell’obiettivo primario di questo nuovo organismo, che è quello di favorire l’inclusione sociale degli studenti diversamente abili.