Universita florida

Sarà stata l’ennesima bolletta “killer” o più probabilmente una accurata stima dei risparmi economici che un impianto energetico autonomo determinerebbe. La University of Central Florida spende ogni mese circa 1 milione di dollari in elettricità, e si tratta dell’equivalente del consumo di 10 mila abitazioni.

Da questi grandi numeri è nata l’idea, che verrà implementata per la prima volta in un college Usa, di costruire il proprio impianto elettrico, un mostruoso motore e generatore arrivato direttamente dal Giappone la scorsa settimana.

“Ci auguriamo che questa infrastruttura determini non solo un risparmio annuo di milioni di dollari per l’ateneo, ma che riduca inoltre l’emissione di gas”, ha sottolineato David Norvell, direttore della sostenibilità e delle fonti energetiche presso l’UCF.

I numeri del business sembrano inoltre rassicuranti: un terzo dell’elettricità del campus ad oggi costa ben 360 mila dollari al mese, mentre il nuovo impianto sarà in grado di produrre lo stesso fabbisogno per la metà dei costi. In parole povere, i responsabili hanno stimato che l’investimento di 12 milioni di dollari verrà ripagato in circa 6 anni.

Inoltre, anziché impiegare idrocarburi per l’alimentazione, come avviene per altri motori, l’impianto all’UCF utilizzerà gas naturale, una fonte energetica più pulita e sostenibile.