Fo-Rame

Firenze accoglie la prima Conferenza internazionale sulle tecnologie dell’informazione e della conoscenza per le arti dello spettacolo, media e intrattenimento e l’Università di Firenze è tra gli organizzatori principali dell’evento, parte del progetto europeo European collected library of artistic perfomance – in sigla Eclap.

Il progetto realizza infatti la prima biblioteca digitale europea delle arti e dello spettacolo, un archivio virtuale che raccoglie un patrimonio enorme, in senso numerico e di contenuto, sulle varie espressioni dello spettacolo, con un portale coordinato da un docente dell’Ateneo fiorentino – Paolo Nesi, ordinario del Dipartimento di sistemi e informatica.

L’archivio contiene un milione di documenti digitali – recuperati negli archivi di vari paesi europei – tra video, immagini e file audio esclusivi, a partire da registrazioni, foto e note dell’attività artistica di Dario Fo e Franca Rame – la Compagnia teatrale Fo-Rame è infatti tra gli organizzatori dell’evento – fino a disegni, dipinti, manifesti, libri, articoli e altro materiale di artisti italiani e internazionali come Eduardo De Filippo, Martha Graham, Eugenio Barba, Umberto Eco, Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Walter Murch, Tadeusz Kantor, Jerzy Grotowski, Peter Brook e altri.

La conferenza – tutt’ora in corso – è stata inaugurata con la lectio magistralis del rettore  dell’Ateneo fiorentino Alberto Tesi seguita da workshop internazionali con esperti del settore di tutta Europa, forum ma anche eventi teatrali e musicali coordinati dall’Ateneo stesso. L’intento è quello di presentare la biblioteca al pubblico, diffonderne la conoscenza e incoraggiarne l’uso, oltre che condividere idee e progetti in merito e rendere più forti i legami con le istituzioni internazionali che si occupano di arte e spettacolo.

Riguardo gli organizzatori italiani, hanno collaborato con l’Università di Firenze il Centro teatro ateneo dell’Università Sapienza di Roma e la Fondazione rinascimento digitale di Firenze, che studia e sperimenta le tecnologie digitali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale.