università europee low cost

Studiare all’estero non deve per forza essere eccessivamente dispendioso. In molti paesi europei, per esempio, si può frequentare l’università spendendo davvero poco. Tra tasse molto basse o addirittura assenti, varie forme di sostegno economico agli studenti e affitti abbordabili, ecco dove si può prendere una laurea low cost.

L’Italia è tra le nazioni europee nelle quali l’istruzione terziaria costa di più e anche questo contribuisce a tenere bassa la quota di laureati. Ma non è così dappertutto. Ci sono stati che investono molto di più nell’istruzione e nella formazione e offrono l’opportunità di frequentare l’università con una spesa modica. E alcuni non sono nemmeno così lontani.

In Germania, per esempio, c’è la Humbdolt Universitat di Berlino. Un ateneo che è molto più che low cost: è totalmente gratuito. In generale tutte le università tedesche hanno tasse simboliche o addirittura pari a zero. Tra quelle in cui si studia gratis ci sono Free University Berlin, Berlin Technical University, Technical University of Munich e University of Hamburg.

Un’altra meta ideale per chi desidera studiare all’estero spendendo poco potrebbe essere la Polonia. Qui le tasse non sono propriamente low cost (si può arrivare anche a quasi 4mila euro annui), ma un po’ dappertutto – compresa la capitale, Varsavia – si può vivere e studiare spendendo in tutto meno di 400 euro al mese. Una cifra al di sotto della quale i fuori sede sanno essere molto difficile – se non impossibile – rimanere in Italia.

Tra i paesi europei in cui studiare è low cost ci sono anche i Paesi Bassi. I corsi universitari sono tenuti per lo più in inglese e sono presenti numerose e importanti forme di sussidio. In Belgio, poi, ci sono delle agevolazioni specifiche per i cittadini europei. Così, se gli stranieri extracomunitari possono arrivare a pagare oltre 3.800 euro all’anno, per gli studenti dell’UE le tasse si riducono notevolmente, attestandosi tra i circa 600 e i circa 800 euro annuali.

E tra le nazioni europee nelle quali l’università è low cost ci sono pure Spagna e Francia. Nel primo caso sono bassi sia le tasse che il costo della vita. Nel paese transalpino, invece, le rette universitarie sono decisamente più che abbordabili, anche se gli affitti e le altre spese non sono di certo particolarmente contenuti.

Infine, chi pensa di trasferirsi oltreconfine per l’università farebbe bene a prendere in considerazione anche l’opzione Austria. Forse non sarà un paese in cui il costo della vita è particolarmente basso, ma di certo lo sono le tasse universitarie: appena 360 euro all’anno. Più low cost di così!