Boccali di birra

“Il vino è un dono di Dio, la birra una tradizione umana”. E sebbene molti vignaioli avrebbero qualcosa da ridire su questa frase di Martin Lutero, c’è chi ha pensato di offrire a questa umana tradizione una salvaguardia accademica: esiste infatti dal 1997 l’Università della Birra. Il centro sorge a Vergiate, Varese, ed è un pub, un libro (Amica Birra), ma soprattutto un istituto di formazione professionale altamente specializzato, aperto con il patrocinio della Regione Lombardia. Dall’Università della Birra non uscirete certo con una Laurea Magistralis, ma avrete buone possibilità di farvi incoronare Mastro Birraio, anzi, meglio, Publican o Cervoisier.

Già, perché se i mescitori di vini si possono fregiare del titolo di sommelier, i massimi esperti del mondo della birra si chiamano cervoisier. Per diventarlo, l’Università della Birra offre un percorso di formazione specifica strutturato su 5 livelli che corrispondono ad una expertise di crescente specializzazione come previsto dalle normative UE relative al settore formativo. Sbocchi professionali? I grandi savi della birra possono trovare collocazione in diversi ambiti a cominciare dalle aziende di distribuzione (Horeca e GDO), quelle di ristorazione e mescita (ristoranti, pizzerie, pub, birrerie), ma possono anche rivelarsi preziosi consulenti per eventi speciali.

Per gli addetti ai lavori del settore, gestori di locali, ma anche per semplici appassionati, esiste poi un secondo profilo formativo: il corso Publican, che non farà di voi un esattore delle tasse dell’antica Roma (publicani, appunto) ma gestori di pub (parola che deriva proprio dall’inglese Public House, i cui gestori venivano chiamati per l’appunto publican o landlord). L’Università della Birra propone una full immersion di tre giorni per scoprire il mondo della birra e la sua filiera, dalla spillatura alla storia, passando per i criteri di abbinamento, la cucina alla birra, la degustazione e molto altro.

I corsi dell’Università della Birra, che offre anche alloggio per gli iscritti nelle proprie strutture, hanno la stessa validità (nell’ambito della formazione “Birraria”) di un corso AIBES nell’ambito della formazione per Barman. La durata è di 3 giorni per il Publican e di 4 giorni per ogni livello del percorso Cervoisier, suggellati da esame scritto conclusivo. L’Università della Birra dimostra insomma come la pancia gelatinosa di Homer Simpson sia solo una faccia della passione per la birra, che può invece essere un buon movente per intraprendere un percorso di conoscenza e di maturazione professionale. Prosit!