università di Ancona

Di recente costituzione (è nata solo nel 1969) l’Università di Ancona, o per meglio dire l’Università Politecnica delle Marche, non ha nulla da invidiare alle sue più antiche e blasonate sorelle sparse per l’Italia: nel 2006 il politecnico figurò infatti come il primo fra gli atenei di medie dimensioni nella classifica nazionale del Sole 24 Ore.

Dalla primigenia facoltà di economia si originarono nel corso degli anni gli indirizzi di ingegneria, medicina e chirurgia, agraria ed infine scienze matematiche, fisiche e naturali. La ricca offerta formativa e l’apertura delle numerose sedi distaccate ad Ascoli Piceno, Fabriano, Falconara Marittima, Fermo, Jesi, Macerata, Pesaro e San Benedetto del Tronto hanno portato l’Università di Ancona ad essere uno dei poli di riferimento per la formazione tecnico scientifica del Centro Italia.

L’Università di Ancona si caratterizza per un approccio pedagogico completo: lo studente viene accompagnato nella scelta del percorso didattico, con incontri di orientamento volti a valorizzare le capacità e le inclinazioni personali di ogni singola matricola. Il rapporto alunno – ateneo prosegue negli anni di corso e culmina nella formazione post laurea, in cui il laureato viene guidato nella vasta scelta di offerte disponibili: master, corsi di perfezionamento, scuole di specializzazione (relative all’area medica), dottorato di ricerca e singoli corsi formativi, ovvero attività ad accesso libero frequentabili da chi è interessato per motivi culturali o di aggiornamento.

Particolarmente curato è il servizio di job placement offerto dall’Università di Ancona: accanto al collaudato sistema di stage e tirocini (anche internazionali) che tradizionalmente affiancano il percorso educativo, l’Industrial Liason Office, costituito nel 2005, è un ufficio interamente preposto alla consulenza e al sostegno in tema di brevettazione e accordi di licenza industriali. L’Università di Ancona sostiene la nascita di progetti imprenditoriali fornendo assistenza e consulenza nella creazione di Spin off accademici (società che nascono da progetti di ricerca in seno all’ateneo e che poi andranno sul mercato come soggetti indipendenti) e nella stesura di business plan.

Vivere l’Università di Ancona è facile e piacevole. Gli spostamenti sono garantiti dalla fitta rete di autobus che intreccia il tessuto urbano del capoluogo: uno studente bisognoso di muoversi dalla facoltà di economia a quella di ingegneria – poste rispettivamente in pieno centro storico e ai margini della zona urbana – avrebbe a disposizione nei giorni feriali un mezzo ogni 7 minuti, mentre la presenza del principale nodo ferroviario regionale assicura l’andirivieni di tutti i pendolari. Chi viene da fuori potrà contare su 7 strutture immobiliari, situate in posizione strategica e costituite di mini appartamenti arredati, per un totale di 480 posti letto in stanze singole o doppie con servizi completi. Trascorrere il tempo libero non è un problema: una serie di convenzioni agevolano gli iscritti all’Università di Ancona nei campi dello sport (CUS), della libera cultura (congressi, seminari e mostre) e dell’arte (concerti in aula magna e convenzioni con il teatro).

Ventuno collezioni cittadine (fra cui quella Luciano Benincasa) e 12 d’ateneo costituiscono il nutrito complesso delle biblioteche di Ancona, a servizio di cittadini e studenti, cui l’Università di Ancona contribuisce anche per mezzo di un sistema informatizzato di reperimento di periodici scientifici indispensabile ai ricercatori e ai discenti di ogni facoltà.

Ecco le università di Ancona: