Marco Panizza

Il 19 agosto 2011 sarà una data da ricordare per lo sport universitario italiano, in particolare per il tiro a volo maschile. Grazie agli atleti di questa specialità, infatti, il medagliere azzurro di Shenzhen 2011 si è “nutrito” in un solo giorno di 4 ori e 2 bronzi, facendo balzare la rappresentativa italiana in sesta posizione nella graduatoria generale dei podi finora ottenuti a queste Universiadi. Gli ori finora ottenuti dagli atleti di casa nostra sono finora 10, con 4 argenti e 9 bronzi.

Al termine di un match al cardiopalma contro il polacco Trzebinsk, lo studente di Sciene biologiche Marco Panizza (nella foto) si è aggiudicato la gara del piattello dalla fossa olimpica con il punteggio di 146 a 144. Bronzo per il romano Simone Lorenzo Prosperi, studente di Scienze motorie e oro alle Universiadi 2007 di Bangkok.

“È la prima volta che Marco e io arriviamo così vicino in una finale – racconta Prosperi -.­ Siamo molto amici, e la nostra rivalità è costruttiva. La gara è stata davvero dura, con gli oltre 35 gradi di temperatura che si facevano sentire”. I due azzurri assieme ad Andrea Miotto hanno poi battuto i padroni di casa cinesi nella specialità a squadre aggiudicandosi il gradino più alto del podio.

Le altre medaglie della giornata di ieri sono arrivate ancora una volta dal nuoto. Al Natatorium Universiade Center di Shenzhen, il ventenne campano Lucio Spadaro ha sbaragliato gli avversari nei 50 stile libero, mentre i 1.500 stile libero se li è aggiudicati Rocco Potenza, già argento a Shenzhen negli 800. Il 22enne lucano studente di Ingegneria civile ha stabilito così anche il suo nuovo record personale con 15’00″57.

L’altro bronzo, decima medaglia del nuoto alle Universiadi cinesi, è arrivato invece dalla 4×100 mista maschile: sul terzo gradino del podio, a pari merito con la Nuova Zelanda, sono arrivati Sebastiano Ranfagni, Mattia Pesce, Paolo Facchinelli e Luca Leonardi.