Torino, vendeva accendini ora laureato in Ingegneria

Vendeva accendini vicino all’università, e ora è laureato in Ingegneria: da Torino arriva la bella storia di Rachid. Una presenza molto nota a tanti studenti di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell’università piemontese, quella del giovane nato in Marocco ed emigrato in Italia ormai da tanti anni, super tifoso del Toro.

Rachid Khadiri Abdelmoula è arrivato in Italia a 11 anni, dopo 1.400 chilometri in auto, dal Marocco attraverso Gibilterra, Spagna e Francia. Ora ha 26 anni e, dopo il diploma da perito informatico, adesso si è laureato in Ingegneria civile al Politecnico di Torino, con una tesi dal titolo Il grafene e le sue potenzialità.

Appena proclamato, Rachid ha abbracciato i suoi fratelli Abdul e Sahid, stringendo una copia del suo lavoro, che ha dedicato al padre, morto qualche anno fa. Conclusa la cerimonia di laurea, però, Rachid ha subito messo via il completo elegante sfoggiato davanti alla commissione (“un regalo di due amici”, ha raccontato emozionato a La Repubblica) ed è tornato all’abbigliamento con cui moltissimi studenti delle facoltà umanistiche dell’Università di Torino l’hanno conosciuto: jeans e felpa del Toro, la sua squadra del cuore.

Per tornare a vendere accendini, braccialetti e fazzoletti in via Po, nei pressi di Palazzo Nuovo. Proprio come ha sempre fatto prima della laurea in Ingegneria, mentre portava avanti quegli studi tanto incoraggiati dai fratelli e di cui in pochissimi erano a conoscenza. Di abbandonare il lavoro per ora non se ne parla: meglio aspettare di trovare un posto part-time in uno studio di ingegneri, per proseguire con la laurea magistrale, dice Rachid, e trovare lavoro in Italia, in Marocco o ovunque sia.

Per la laurea in Ingegneria, il giovane venditore di accendini ringrazia soprattutto i suoi fratelli, che gli hanno consentito di venire via da Khouribka (Marocco) per approdare in Italia, e di ambientarsi, imparare la lingua, conseguire il diploma e poi continuare gli studi fino a diventare ‘dottore’. E poi i molti torinesi che l’hanno aiutato in questi anni economicamente o con preziosi consigli. E per i tanti amici, Rachid ha deciso di festeggiare la laurea con una cena marocchina.