Test ammissione Scienze della Formazione 2012

Il prossimo 15 ottobre è il turno degli aspiranti insegnanti per la scuola d’infanzia e scuola primaria. Si svolgerà infatti negli Atenei interessati il test d’ammissione ai corsi di laurea in Scienze della formazione per l’anno accademico 2012-2013: in 5.261 potranno iscriversi secondo una precisa distribuzione su tutto il territorio nazionale.

Il decreto Miur del 3 agosto 2012 informa che la prova conterrà 80 quesiti a risposta multipla da risolvere in due ore e mezzo scegliendo la sola opzione esatta tra 4. Le domande si dividono in 40 di competenza linguistica e ragionamento logico, 20 di cultura letteraria, storico-sociale e geografica e 20 di cultura matematico-scientifica. Il punteggio minimo da ottenere è 55 su 80 e la griglia di valutazione ministeriale assegna 1 punto a ogni risposta esatta e zero punti sia per le risposte sbagliate che per quelle non date.

Il Miur ha indicato anche su quali programmi prepararsi per sostenere il test, nello specifico di ogni materia. I quesiti di competenza linguistica e ragionamento logico dunque mirano a verificare la capacità d’uso corretto della lingua italiana, comprensione di un testo scritto e completamento logico di un ragionamento, attraverso lunghe o brevi proposizioni. Agli studenti saranno sottoposti così testi di saggistica, narrativa di autori classici o contemporanei o testi di attualità tratti da quotidiani e riviste; inoltre, casi o problemi da risolvere con diverse forme di ragionamento logico.

Per la parte del test di cultura letteraria, storico-sociale e geografica gli studenti dovranno individuare i diversi generi letterari, collocare storicamente e culturalmente un testo classico italiano e riconoscere opere e autori rilevanti della nostra tradizione, oltre a distinguere tipologia e rilevanza delle fonti nella ricerca storica, riconoscendo le tappe fondamentali della storia nazionale ed europea, con particolare attenzione per i fenomeni politico-culturali di età moderna e contemporanea. Sarà richiesto anche di descrivere gli elementi di base della geografia astronomica, fisica, antropica, sociale ed economica.

Infine, per le domande di cultura matematico-scientifica il Miur chiede di prepararsi, per quel che riguarda le nozioni di matematica e informatica, su insiemi numerici, calcolo aritmetico e algebrico, geometria euclidea, probabilità e analisi, elaborazione e presentazione dell’informazione; poi ambiente ed ecosistema, atmosfera, clima, acque, vita, organismi viventi ed evoluzione biologica, in materia di scienze della terra e della vita; i quesiti in scienze della materia verteranno invece su elementi e sostanze chimiche, legami e reazioni, produzione dell’energia, fotosintesi, misura delle grandezze fisiche, principi di dinamica, termodinamica, ottica, elettricità, magnetismo, astronomia e mondo microscopico.