Preparazione ai test di ammissione, corsi a pagamento

Il conto alla rovescia è ormai iniziato, il “terno al lotto” dei test di accesso ai corsi a numero chiuso è dietro l’angolo. E se tante aspiranti matricole sono ancora fresche di maturità, molti altri saranno già al secondo tentativo. In ogni caso la pausa estiva non è durata molto: tra una esercitazione su Facebook e una su Universita.it, c’è anche chi ha preferito fare un corso di preparazione specifico, scegliendo tra l’offerta messa in campo dagli atenei e quella offerta dagli istituti privati. E l’investimento, in alcuni casi, non è da poco.

Quasi ovunque le iscrizioni sono ormai già chiuse e non resta che prepararsi a dare dura battaglia, dal momento che anche quest’anno i posti sono pochissimi rispetto al numero dei candidati: basti pensare a Medicina e chirurgia per cui sono disponibili in tutta Italia 9.501 posti suddivisi tra 40 atenei, mentre solo alla Cattolica di Roma sono 7.333 gli studenti che si preparano a sostenere il test, 2mila più dello scorso anno. Altri 7000 alla Sapienza, mentre a Milano sono già oltre 6.000 i candidati per 660 posti negli atenei meneghini: uno su dieci ce la fa, dunque.

D-Day per i tantissimi aspiranti medici è il 5 settembre, ma si comincia anche prima nelle università private: alla Cattolica di Roma la prova scritta si terrà già il 30 agosto, mentre il giorno dopo sarà la volta del San Raffaele di Milano. Poi ancora, a livello nazionale il 6 settembre sarà la volta di Veterinaria e il 7 di Architettura. Ma oltre ai corsi ad accesso programmato ci sono anche i corsi a numero chiuso decisi liberamente dagli atenei, in molti casi già in atto, che vedono in ansia altre migliaia di aspiranti matricole.

Come prepararsi al meglio? Se alcuni atenei mettono a disposizione degli studenti dei corsi per arrivare preparati al grande giorno del quiz, spesso gratuiti come nel caso de La Sapienza o dell’Università del Molise, molti altri ragazzi fanno ricorso alle “ripetizioni” offerte da strutture private. Alpha test, la case editrice che pubblica molti dei libri sui quali starete ripassando, propone corsi di 18 ore in 17 diverse città d’Italia, per 590 euro, ma un corso da 150 ore può costare anche 4.400 euro. Il conto può essere ancora più salato per chi sceglie Cepu, dove per un pacchetto di preparazione superintensivo si può arrivare 9.000 euro. Altri siti online invece propongono dei corsi sul web per qualche centinaio di euro, mentre Cns a Roma propone corsi di 80 ore per 665 euro.

Ma non è tutto, perché se anche avete scelto di prepararvi con le sole vostre forze, tentare la sorte vi costera comunque un obolo. Per sostenere il quiz è necessario versare un “balzello di accesso”: 35 euro per la Sapienza, a Tor Vergata siamo a quota 70, 120 alla Cattolica, mentre a Milano tentare il quizzone di Medicina al San Raffaele costerà 150 euro per un totale di diverse centinaia di migliaia di euro che andranno a rimpinguare le casse degli atenei. E se già il numero chiuso aveva dei nemici, questo non lo renderà di certo più simpatico.