teramo tesi negazioniste

teramo tesi negazioniste

Prosegue la polemica sulle lezioni tenute dal professor Moffa presso l’Università di Teramo, che avrebbe illustrato le tesi negazioniste dell’Olocausto nell’ambito di un Master in Scienze Politiche. Secondo alcune fonti dell’ateneo, il professore avrebbe autonomamente rinunciato a tenere altre lezioni al corso, e l’università si appresta a preparare una “lezione riparatrice“.

Toccherà proprio alla facoltà di Scienze Politiche, teatro della lezione incriminata tenuta il 25 settembre, “l’organizzazione di una ulteriore lezione frontale nell’ambito del master da affidare alla professoressa Valentina Pisanty, autrice del volume L’irritante questione delle camere a gas, avente l’obiettivo di stimolare una coscienza critica, aperta e, dunque, libera dello studente”, come dichiarato dal rettore.

Nel frattempo prosegue l’indagine di approfondimento del senato accademico, che ha tenuto una sessione ieri proprio per valutare gli esiti della commissione formata da tre docenti, selezionati per indagare su quanto accaduto nella lezione tenuta dal prof. Moffa.

In attesa degli esiti, il Senato però ha inasprito la gestione didattica del Master, per il quale richiede controlli più rigidi su ogni attività che riguarderà le lezioni mancanti alla conclusione dell’anno. Un problema che non si ripresenterà l’anno prossimo, perché il master è stato sospeso.