Tag: Ricerca universitaria

bibite light rischio ictus e Alzheimer

Amiche della linea, nemiche della salute: con le bibite light si rischiano ictus e Alzheimer

Se pensate che consumare bibite light sia salutare, fareste meglio a ricredervi. Certo, assumere  troppo zucchero non fa bene alla linea ed espone al rischio di diabete, malattie cardiovascolari e altre patologie. Ma rinunciarvi preferendo altri tipi di dolcificante potrebbe essere altrettanto pericoloso. Se non di più. A... (continua...)
gene dei gufi

Vai sempre a dormire tardi e ti svegli con difficoltà? Hai il “gene dei gufi”

Ci sono persone che, nonostante la stanchezza e gli sforzi, proprio non riescono ad andare a dormire prima di una certa ora. E poi la mattina fanno una gran fatica, soprattutto se debbono alzarsi presto. Comunemente si ritiene che la colpa di questo sia da imputare a uno stile di vita sballato. Niente... (continua...)
gatto intelligente quanto cane

Sfatato il mito della superiorità di Fido: il gatto è intelligente quanto il cane

Una recente ricerca condotta dall'Università di Kyoto fa cadere un mito: il cane non è più intelligente del gatto. La presunta superiorità del primo rispetto al secondo era stata ipotizzata perché fino a ora si credeva che solo i cani fossero dotati di memoria e quindi capaci di imparare. Ma gli studiosi giapponesi... (continua...)
L'esercizio fisico non aiuta a dimagrire

L’esercizio fisico non aiuta a dimagrire senza rinunce a tavola

Cattive notizie per chi è sovrappeso: per vedere scendere l'ago della bilancia non basta fare sport. Una ricerca della Loyola University di Chicago ha messo in luce che fare esercizio fisico non è sufficiente per dimagrire. Per avere successo occorre anche seguire una dieta adeguata. Se avevate sempre pensato che un'intensa attività... (continua...)
Facebook ci fa perdere la cognizione del tempo

Attenti all’orologio: su Facebook perdiamo la cognizione del tempo

Non riusciamo a rendercene conto. Le ore ci sembrano minuti e i minuti secondi. Proprio così: quando siamo su Facebook, specie se siamo impegnati a guardare delle foto, perdiamo letteralmente la cognizione del tempo. A scoprirlo è stata una ricerca della University of Kent, che potrebbe aprire nuove... (continua...)