
la stampa, indagine università di massa
Dov’è finita l’università di massa se calano le iscrizioni e l’istruzione torna ad essere un lusso? A rispondere alla domanda è stato il quotidiano La Stampa che è partito dal divario crescente tra la media Ocse e l’Italia per il numero di laureati e studenti universitari.
Secondo i dati diffusi oggi dal quotidiano piemontese, negli ultimi cinque anni il calo delle iscrizioni universitarie in Italia corrisponderebbe a circa 40 mila matricole.
Continua a leggere ‘L’Università di massa non esiste più?’

diplomati 2009 almalaurea
L’università è ancora una delle mete preferite dai giovani studenti che si diplomano nelle scuole italiane. A dirlo è l’indagine sui diplomati nel 2009 di Almalaurea, il consorzio interuniversitario che raccoglie nella sua banca dati on line i curricula del 70 per cento dei laureati italiani.
L’indagine di Almalaurea ha preso in esame i profili di quasi trentamila diplomati italiani, 27.251 per la precisione. Tra questi, a preferire l’università al lavoro dopo il diploma sono stati 65 su 100. Un dato che rimane costante rispetto all’indagine sui diplomati dello scorso anno.
Continua a leggere ‘Almalaurea: nel futuro dei diplomati c’è ancora l’università’

All’università arrivano studenti “semi-analfabeti”. Ad usare queste parole aspre è stato il Rettore dell’Università Alma Mater Ivano Dionigi, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico della facoltà di Veterinaria.
Il Rettore si è dichiarato non soddisfatto sulla qualità della formazione degli studenti universitari, risultando critico sia sulla formazione universitaria che su quella scolastica.
Continua a leggere ‘Matricole “semi-analfabete”, la critica del Rettore dell’Alma Mater’

istat calo matricole
Scende il numero delle matricole, ma di poco. È quanto emerge dall’annuario statistico italiano, appena diffuso dall’Istat.
I dati relativi all’istruzione nel 2008, già resi noti dall’Istat nel maggio scorso, parlano di poco più di 307 mila matricole. Di cui circa 172 mila donne (56 per cento) e 135 mila uomini (44 per cento).
Gli iscritti per la prima volta all’università nel 2007/2008 corrispondono a circa il -0,3 per cento rispetto all’anno accademico precedente. Un calo lieve, spiega l’Istat, se si considerano le diminuzioni dei neo-iscritti nel 2005 e nel 2006, che erano state rispettivamente del -2,3 per cento e -5 per cento.
Continua a leggere ‘Istat: matricole in lieve calo, fuori sede sopratutto dal Sud’

Spazio alle donne nell’università italiana: è rosa il 56% delle nuove matricole, ancora presente però il problema degli abbandoni al primo anno e i fuori corso diminuiti in parte per effetto della riforma del 3+2. È questa la fotografia scattata dall’aggiornamento della pubblicazione “Università e lavoro: orientarsi con la statistica”, reso noto dall’Istat.
I dati dicono che sono più le ragazze dei ragazzi ad iscriversi all’università dopo il diploma di scuola superiore (74% contro 62%): su 100 immatricolati le ragazze sono 56, i ragazzi 44. Le donne preferiscono le facoltà a carattere psicologico e linguistico dove la presenza femminile è di oltre l’80%.
Continua a leggere ‘Istat: 56% matricole sono donne, ma 1 su 5 abbandona al primo anno’
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