Quel 6 aprile 2009 era nella stanza 310, al terzo piano della Casa dello studente dell'Aquila, dove hanno perso la vita otto suoi amici e compagni di ateneo. Scampata al terremoto e alla superficialità di chi non ha ascoltato l'allarme degli studenti che segnalavano anomalie nella struttura, poi rivelatasi indebolita da strane modifiche... (continua...)