studenti in difficolta per preparazione test ammissione 2014

I quasi 90mila studenti delle superiori che si sono iscritti ai test d’ammissione 2014 per i corsi di laurea a numero programmato a livello nazionale sono in serie difficoltà per la preparazione alle prove. Quest’anno, infatti, le selezioni sono state anticipate di alcuni mesi e si svolgeranno a inizio Aprile. Così, da diverse settimane i ragazzi che aspirano a indossare il camice bianco o sognano di fare l’architetto o il veterinario sono impegnati in full immersion di studio in vista dei temuti test, trascurando nel frattempo la preparazione per interrogazioni e compiti in classe, ma soprattutto per gli esami di Stato.

Dinanzi all’evidente difficoltà dei propri studenti, alle prese con una doppia preparazione (quella per la maturità e quella per i test d’ammissione 2014), i professori non possono che manifestare tutto il loro malumore: “È da anni che insegno ai ragazzi del triennio e le cose dallo scorso anno sono peggiorate”, spiega, ad esempio, al quotidiano La Repubblica Rosa Soriano, professoressa di Lettere al liceo classico Vittorio Emanuele II di Lanciano, in provincia di Chieti. “I miei colleghi si lamentano del fatto che diversi alunni, anche bravi, stanno accusando un calo del rendimento scolastico. Ma che senso ha fare i test ad Aprile senza avere terminato i programmi dell’ultimo anno?”, si chiede la docente. Una domanda comune a tanti altri insegnanti.

L’anno scorso i test per entrare a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura erano previsti per il mese di Luglio, proprio a ridosso della fine degli esami di maturità. Poi, con la protesta scoppiata per il bonus maturità, furono posticipati a Settembre. Quest’anno, invece, per la prima volta sono stati anticipati ad Aprile, ad anno scolastico ancora in corso, ragion per cui molti studenti, alcuni dei quali impegnati in faticosi (e costosi) corsi pomeridiani di preparazione ai test di ammissione, chiedono maggiore comprensione ai propri professori se durante le interrogazioni e nelle prove scritte non risultano per il momento abbastanza preparati.

“Non riesco a comprendere il senso di tutto questo. Non si prendono decisioni così delicate senza avere ascoltato insegnanti e studenti”, chiosa infastidita la Soriano. E non ha tutti i torti: non solo la decisione di anticipare i test d’ammissione 2014 ad Aprile sta compromettendo la normale preparazione degli studenti dell’ultimo anno in vista dell’esame di Stato, ma molto probabilmente avrà anche un effetto negativo sul voto finale della maturità. A questo quadro già non molto confortante si andrà ad aggiungere poi anche la delusione di chi non sarà ammesso al corso di studi tanto sognato e per cui avrà profuso tanti sforzi, cosa che metterà gli insegnanti in ulteriore difficoltà.