palermo proteste

“Per la 25esima volta da inizio anno Milano ha dovuto subire un inutile corteo, segnato da sassi lanciati contro le forze dell’ordine, che ha provocato danni per almeno 200 mila euro”. Con queste parole il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, ha accolto le proteste e le manifestazioni in corso a Milano dove, come avvenuto a Roma sebbene in forma più lieve, si sono riscontrate tensioni tra studenti e forze dell’ordine.

Momenti di preoccupazione ci sono stati infatti nel primo pomeriggio, quando gli studenti, dopo il blitz a Piazza Affari con il tentativo di occupazione del Palazzo Mezzogiorno, hanno raggiunto piazza Fontana per tentare di ricongiungersi con il corteo principale. Strada che invece era stata blindata dalle forze dell’ordine, scatenando tensioni con il lancio di uova e palloncini di vernice rossa contro gli agenti di polizia.

“Temperature” elevate anche nelle altre città italiane, a cominciare da Palermo dove oltre 500 studenti medi e universitari sono riusciti a raggiungere le piste dell’aeroporto Falcone-Borsellino sfuggendo ai controlli e bloccandolo con un sit-in. Stesso trattamento riservato alla stazione ferroviaria della città, in cui un centinaio di studenti degli istituti medi superiori e della facoltà di Scienze dell’università sta bloccando il traffico per portare avanti il “Blocchiamo tutto day”.

A Torino invece i manifestanti si sono riuniti davanti a palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano per formare un semicerchio davanti allo storico edificio, come per rappresentare simbolicamente un parlamento, per ascoltare gli interventi di studenti e professori. Toni più pacati per ora a Catania, in cui un corteo di circa 3mila persone sta creando gravi disagi al traffico sfilando per le carreggiate e le vie della città, in testa i ricercatori con il camice bianco.