Classifica facoltà Sociologia Censis 2010

Classifica facoltà Sociologia Censis 2010

Si trovano all’Università Bicocca di Milano e all’Università di Trento le migliori facoltà di Sociologia secondo la classifica delle facoltà di Censis e Repubblica 2010. Con un punteggio di 106,5 le due facoltà si aggiudicano il primo posto del ranking nazionale.

Prima, come nel 2009, la facoltà dell’ateneo milanese si guadagna quest’anno un bel 110 per la produttività e per la ricerca, 103 invece il voto del Censis per la didattica e per l’internazionalizzazione della facoltà. La facoltà di Sociologia dell’Università di Trento, prende invece 110 proprio per la didattica e per l’internazionalizzazione, 108 per la ricerca e 98 per la produttività.

Seconda classificata quest’anno nella classifica delle facoltà di Sociologia Censis, è la facoltà di Urbino che con 91,3 punti sale di un posto rispetto alla classifica 2009.

Infine, al terzo e quarto posto tra le quattro facoltà valutate troviamo la facoltà di Sociologia della Federico II di Napoli (con 79 punti) e quella della Sapienza di Roma (68,5 punti).

L’identikit del laureato in Sociologia. Stando ai dati diffusi da Almalaurea sul profilo dei laureati 2009, gli iscritti alle facoltà di Sociologia sono soprattutto donne (76 per cento) che provengono da licei scientifici (23 per cento), istituti tecnici (21 per cento), classici (13 per cento), ma soprattutto con altri diplomi (42 per cento). Di questi studenti circa il 27 per cento riesce a dare gli esami nei tempi richiesti, ad essere fuori corso è quindi più del 70 per cento degli studenti di Sociologia.

Sbocchi lavorativi. Quella in Sociologia non è tra le lauree più richieste dal mercato. In ogni caso, vista l’elevata varietà di indirizzi che i corsi di laurea in Sociologia propongono, possiamo dire che questo tipo di laurea è tra le più “spendibili”. Dall’assistenza sociale alla consulenza per indagini di mercato, dalla comunicazione sociale e istituzionale alla ricerca al giornalismo, il laureato in Sociologia può lavorare in enti pubblici o privati, ma anche come libero professionista.