sociality optima erasmus 2014

Con Optima Italia l’Erasmus diventa un sociality. La multiutility ha scelto otto studenti provenienti da altrettanti atenei italiani per un reality che si svolge interamente sui social network in cui i ragazzi raccontano con parole, foto e video la loro esperienza all’estero. L’iniziativa, che prevede anche lo stanziamento di borse di studio, per il momento è circoscritta al nostro Paese, ma nel 2015 potrebbe diventare europea.

Presentato al Parlamento europeo a Bruxelles, Optima Erasmus è il primo sociality dedicato agli studenti che partecipano al programma di mobilità internazionale dell’Unione Europea. Il progetto, in corso da oltre un mese, è stato ideato da Optima Italia, che ha stanziato anche otto borse di studio del valore di 2mila euro, una per ciascuno degli universitari selezionati. I prescelti hanno dovuto superare un iter fatto di casting e contest on e off line prima di aggiudicarsi le borse.

Il sociality Optima Erasmus nasce per permettere ai giovani di condividere la propria esperienza e testimoniare emozioni e valore formativo, professionale e umano, che un periodo di studio all’estero può avere. “Il sociality vuole supportare il processo di formazione e di europeizzazione dei ragazzi”, ha spiegato Antonio Pirpan, di Optima Italia. Così ogni giorno gli otto protagonisti raccontano le proprie avventure Erasmus sui social network – da Facebook a Twitter a Google+ – e sul sito www.optimaitaliaerasmus.com.

Il processo di condivisione che è alla base di Optima Erasmus non si esaurisce nel racconto, ma è arricchito anche da foto e video autoprodotti dai ragazzi o girati dalla troupe di videomaker coinvolta nel progetto. Per chi non si accontentasse di un ruolo da spettatore – e commentatore, con l’hashtag #optimaerasmus -, la notizia è che Optima Erasmus a partire dal 2015 potrebbe allargarsi e oltrepassare i confini italiani: “con dieci borse per un importo di 3mila euro e il coinvolgimento di atenei e studenti europei”, ha fatto sapere Pirpan.