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Facebook, come tutti i social media in generale, sta diventando sempre di più uno strumento per trovare lavoro e non solo un modo per conoscere nuova gente o per comunicare con gli amici. A tal proposito, la piattaforma sociale più utilizzata al mondo ha da poco lanciato Social Jobs App, un’applicazione per il reclutamento professionale on line, che si appoggia ai servizi più noti in questo settore, da Monster a BranchOut. Il servizio funziona negli Usa e in Gran Bretagna, ma presto potrebbe arrivare pure in Italia.

Questa nuova app raccoglie per il momento 1.700.000 annunci di lavoro e fa parte del progetto Social Jobs Partnershp, che la società ha formato nell’ottobre dell’anno scorso in collaborazione con il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti d’America e tre organizzazioni non profit. In un momento come questo, in cui è sempre più difficile trovare un’occupazione, l’Iniziativa è stata lanciata al fine di aiutare i giovani a trovare un impiego, proprio come avviene già con LinkedIn. Tutto ciò, tenendo conto del fatto che ormai nella vita di tutti i giorni Internet rappresenta una marcia in più.

LinkedIn, la famosa rete professionale che fino allo scorso settembre contava 187 milioni di iscritti, si è finora aggiudicato il primato nel reclutamento on line. Adesso il social network di Mark Zucherberg, con la Social Jobs App, potrebbe diventare un suo nuovo e temibile concorrente, avvantaggiato oltretutto da una diffusissima rete di utenti. D’altra parte – si legge nel comunicato di lancio della società – oggi circa la metà dei datori di lavoro “utilizza Facebook per le selezioni ai fini di un’assunzione”. Fonte d’ispirazione del programma sarebbe stata proprio la debolezza dell’economia odierna.

In particolare, la Social Jobs App di Facebook si serve degli elenchi di cinque servizi di recruiting professionali, cioè Monster.com, BranchOut, Jobvite, DirectEmployers Association e Work4 Labs. Il suo funzionamento è basato su un meccanismo molto semplice: chi cerca un impiego deve semplicemente interrogare il sistema in base alle proprie preferenze, avviando la ricerca per settore, località e parole chiave. C’è, anche, uno speciale filtro per i “veterani”. Gli annunci consultabili sono moltissimi: solo Work4 Lab, ad esempio, negli ultimi 18 mesi ha postato 2,2 milioni di opportunità lavorative.