scontri iran 12 giugno 2010

studenti iraniani

Un sit-in davanti all’ambasciata dell’Iran. È quanto successo ieri a Roma, dove gli studenti iraniani che vivono nella capitale si sono riuniti dalle 20 alle 23 per esprimere solidarietà ai connazionali che negli ultimi giorni sono stati coinvolti nei violenti scontri avvenuti nelle piazze di Teheran.

Gli scontri, che tra il 26 e il 27 dicembre hanno coinvolto forze dell’ordine e migliaia di manifestanti antigovernativi, sono stati particolarmente intensi e hanno causato morti e feriti. Il bilancio delle vittime, ad oggi, sarebbe di almeno 10 morti.

“Noi studenti iraniani in solidarietà con i nostri fratelli e sorelle in Iran questa sera saremo davanti all’ambasciata iraniana” hanno scritto gli studenti iraniani in un comunicato diffuso ieri, in cui invitavano chiunque volesse partecipare alla manifestazione a portare con sé qualcosa di verde e nero.

Non è la prima volta, dopo le elezioni, che l’opposizione iraniana scende in piazza per protestare contro il presidente Mahmud Ahmadinejad. Gli ultimi scontri erano avvenuti in occasione delle manifestazioni del 7 dicembre, quando erano stati proprio gli studenti a scendere in piazza contro il governo.

Secondo quanto diffuso dai siti d’opposizione iraniani, in questi giorni le manifestazioni sono state organizzate in occasione della festività sciita dell’Ashura, la ricorrenza del martirio dell’Imam Hossein.