Simulazione ONU

La simulazione ONU è un’iniziativa presente in molti paesi del mondo allo scopo di familiarizzare gli studenti alla carriera internazionale. In Italia, una delle più importanti simulazioni ONU è il RomeMUN (Model United Nation) che è alla sua seconda edizione e si svolgerà a Roma dal 7 all’11 marzo 2011. In cosa consiste?

La simulazione ONU è un “experience-based program”, ovvero un programma formativo basato sull’esperienza. L’esperienza in questione all’interno della simulazione ONU è quella di vestire i panni di un delegato delle Nazioni Unite, chiamato a rappresentare il proprio paese nel dibattito internazionale per risolvere problemi di interesse comune.

La simulazione ONU è, dunque, un gioco di ruolo in cui ogni studente, in coppia con un suo collega, deve immedesimarsi in un membro ONU e comportarsi come tale, portando avanti un processo di negoziazione sui temi messi in agenda, seguendo regole e procedure che realmente guidano i lavori delle commissioni ONU.

Così come avviene nella realtà, infatti, anche all’interno della simulazione ONU il delegato partecipa a due momenti di negoziazione. Nel primo, quello formale, ha il compito di esprimere pubblicamente la posizione che rappresenta, esponendo il proprio position paper davanti a tutta l’assemblea. Il secondo momento è invece più informale: i delegati parlano tra loro, si confrontano, cercano dei punti di incontro sulle soluzioni da adottare. Una volta trovati, li sottoporranno in un documento alla votazione dell’Assemblea che potrà trasformarli in risoluzioni.

Ogni edizione ha una sua mission, ovvero una materia sulla quale l’Assemblea si troverà a discutere e ad approvare risoluzioni. Il tema di RomeMun per il 2011 sarà la salute della Terra, ovvero la creazione di un futuro sostenibile. In particolare la mission sarà “Empower Youth in Creating a Sustainable Future” e i temi messi in agenda saranno: sviluppo, nutrizione e risorse.

Quest’anno inoltre, la simulazione ONU di Roma non riguarderà solo i delegati delle nazioni unite ma anche i giornalisti della stampa internazionale. Per tutta la durata dell’evento, infatti, venti aspiranti studenti di scienze della comunicazione provenienti dagli atenei romani, si caleranno nelle vesti di giornalisti dei più prestigiosi network internazionali e raccoglieranno testimonianze, interviste e commenti sulle attività svolte dei delegati. Alla fine di ogni giornata queste rese note al pubblico attraverso le edizioni quotidiane del RomeMUN Chronicle e del Telegiornale RomeMUN TV News.

Le giornate si svolgeranno nelle sedi dell’International Fund for Agricultural Organization, Agenzia del polo agro-alimentare dell’ONU e della LUISS Guido Carli.

Iscriviti alle selezioni e diventa anche tu un delegato ONU o un giornalista internazionale.