Settori scientifici riforma università ottobre 2009

Settori scientifici riforma università ottobre 2009

Si riducono della metà i settori scientifico-disciplinari delle università italiane. Secondo quanto stabilito dal ddl Riforma Università 2009 approvato ieri al Consiglio dei ministri infatti dagli attuali 370 settori si passerà a 185, garantendo l’apertura solo a comparti con un minimo di 50 docenti ordinari.

In questo modo si andranno a sopprimere mini settori che contano anche solo due o tre docenti per arrivare a macro-aree di settori, in modo da evitare piccole situazioni “che danneggiano la circolazione delle idee – spiega il Miur in una nota esplicativa del ddl – e danno troppo potere a cordate ristrette”.

Oltre ai settori scientifico-disciplinari saranno riorganizzate anche le facoltà degli atenei: i corsi di laurea non potranno essere più di 12 a università in modo da “evitare la moltiplicazione di facoltà inutili – sottolinea il ministero – o non richieste dal mondo del lavoro”