moccia sul set per film dedicato agli universitari

Si intitolerà “Universitari” l’ultima fatica cinematografica di Federico Moccia, che torna per la terza volta sul set in veste di regista. Il film, le cui riprese sono appena iniziate, racconterà le vicissitudini di un gruppo di studenti fuori sede e uscirà nelle sale nella primavera del 2013. La pellicola vanta un cast composto da attori giovani e colleghi più affermati, tra cui Primo Reggiani, Enrico Silvestrin, Barbara De Rossi, Maurizio Mattioli, Amanda Sandrelli, Fabio Troiano e Dario Bandiera.

Il fulcro della vicenda sarà la storia di Carlo, Faraz e Alessandro, studenti universitari che condividono una sistemazione in affitto presso una ex-clinica che il proprietario ha trasformato in alloggio. Anche se le condizioni della casa non sono le migliori, tra i ragazzi le cose vanno bene e la convivenza viene gestita con tranquillità, per lo meno fino all’arrivo di Francesca, Giorgia ed Emma. Le ragazze, alle quali il proprietario ha deciso di affittare delle stanze – derogando ad una regola precedentemente stabilita – sconvolgeranno un equilibrio fatto di disordine, cameratismo e anarchia.

La commedia sarà ambientata interamente a Roma, dove le riprese andranno avanti per otto settimane. La sceneggiatura è opera dello stesso Moccia e di Ilaria Carlino, che hanno cercato di raccontare la “magia” di un periodo, quello universitario, nel quale ciascuno cerca la propria strada e fa le prime timide prove di vita autonoma, oltre a vivere l’ultimo momento di libertà e incoscienza prima di tuffarsi nelle responsabilità dell’età adulta.

La storia seguirà i protagonisti lungo un intero anno accademico. Gli attori faranno rivivere sul set le ansie e le insicurezze degli studenti che devono costruirsi un futuro e le difficoltà legate alla convivenza con altre persone, ma anche le gioie, il divertimento e i legami profondi che solitamente si stringono in queste “famiglie allargate”. Dopo averci fatto rivivere gli amori adolescenziali, l’intento di Moccia è ora portare sullo schermo queste piccole comunità, un po’ chiassose e  disorganizzate, che rendono gli anni universitari assolutamente indimenticabili per ogni loro membro.