L’Università dell’Aquila, come si legge da un comunicato stampa, ha ripreso la sua attività accademica nella sede di Coppito 1 (facoltà di Scienze), dove sono stati attivati punti operativi di riferimento per i Corsi di laurea. Un segnale positivo questo che fa sperare in una rapida ripresa di tutto l’ateneo abruzzese, come si augura il Rettore Ferdinando di Orio.

Quest’ultimo infatti ha dichiarato che:

L’Università dell’Aquila intende continuare a svolgere la sua attività accademica e contribuire in questo modo alla ripresa della vita della città dell’Aquila tragicamente provata dal terremoto. E’ questo il modo migliore per onorare la memoria di tanti studenti universitari che avevano scelto la nostra città e la nostra Università per studiare e per vivere pienamente questa bellissima esperienza umana oltre che formativa. Ed anche per questo invitiamo tutti gli studenti a continuare a credere nell’istituzione accademica aquilana, che e’ ancora vitale e in grado di corrispondere alle loro attese di formazione professionale.

Per questo il Senato Accademico si riunirà il 15 aprile, per decidere le modalità di ripresa in condizioni di sicurezza dell’attività accademica, in modo da poter rispondere alle esigenze didattiche degli studenti.

Intanto anche il Governo si sta muovendo per accelerare la ripresa dell’attività universitaria. Il ministro dell’Istruzione e dell’Università Mariastella Gelmini, ha spiegato, in una conferenza stampa nella sede della Caserma della Guardia di Finanza a Coppito, di condividere la richiesta che è stata avanzata oggi dal Rettore dell’Università dell’Aquila, Fernando Di Orio, di non delocalizzare fuori dall’Abruzzo, le sedi dell’ateneo aquilano.