scontri roma 11 dicembre

scontri roma 11 dicembre

Scontri tra studenti e forze dell’ordine. È quello che è accaduto nelle ultime ore a Roma e in altre città italiane che hanno aderito allo sciopero generale della conoscenza indetto dalla Cgil per la giornata dell’11 dicembre.

Migliaia gli universitari e i precari scesi in piazza in tutta Italia per protestare contro la riforma e i tagli all’università. Alcuni cortei sono però sfociati in tensioni violente tra manifestanti e polizia.

A Roma il corteo di studenti medi e universitari si è scontrato con la polizia in un primo momento a Piazza dei Cinquecento, davanti alla Stazione Termini.

La marcia dell’Onda era stata deviata a seguito del no della Questura, che ieri pomeriggio aveva posto il divieto ai giovani di concludere il corteo davanti alla sede del Ministero dell’Istruzione. Ma i manifestanti si sono opposti a questa decisione dell’ultimo minuto, e hanno deciso di continuare verso il Ministero dell’Economia. Ci sono state perciò in tarda mattinata tensioni a Piazza della Repubblica e a Via XX settembre, davanti al Ministero dell’Economia. I testimoni parlano di una decina di studenti feriti.

L’Onda degli studenti romani ha sfilato poi per Viale Regina Margherita e Piazzale del Verano, per tornare dopo le 13 al punto di partenza: davanti alla città universitaria. Il no della Questura sulla protesta davanti al Miur è stato dunque fatto rispettare dai cordoni delle forze dell’ordine che hanno trattenuto le deviazioni dei manifestanti.

Intanto a Milano si parla di un bliz avvenuto intorno alle 9, quando un gruppo di studenti avrebbe tirato fumogeni, uova e petardi contro un gazebo della Lega Nord. Tensioni anche a Torino, dove un gruppo di manifestanti avrebbe improvvisato una deviazione rispetto all’itinerario concordato per il corteo. Infine a Bologna alcuni giovani dell’Onda hanno gettato gavettoni di vernice colorata sulle forze dell’ordine.