Sciopero generale Cgil

Operai e studenti, precari e docenti, ricercatori e dipendenti pubblici. Lo sciopero generale proclamato per oggi, venerdì 6 maggio, dalla Cgil vede in piazza, in tutta Italia, uno schieramento trasversale di forze organizzate e società civile che chiedono a gran voce al governo un cambiamento di rotta nelle politiche economiche e sociali.

In una giornata caratterizzata da disagi nei trasporti pubblici e strade invase dai cortei nelle grandi città, studenti e lavoratori della scuola e dell’università rappresentano un pezzo importante, anche in termini numerici, della mobilitazione. “I lavoratori della conoscenza sono fra quelli più bistrattati – spiegano dal settore conoscenza della Cgil (Flc)-. Una categoria letteralmente saccheggiata che ha dovuto spesso rispondere ad offese e accuse infondate da parte dello stesso premier”.

A Roma, la manifestazione organizzata dal sindacato è partita da piazza della Repubblica in direzione del Colosseo. Numerose le sigle del mono studentesco e della ricerca che hanno aderito alla mobilitazione. Il Coordinamento nazionale dei ricercatori universitari (Cnru), ad esempio, ribadisce la necessita di manifestare contro l’impoverimento dell’università pubblica e le politiche del governo finalizzate esclusivamente “a far cassa”.

I collettivi della Sapienza, da giorni in agitazione, hanno invece annunciato azioni simboliche, come un blitz a Porta Pia, per “fare breccia – spiegano, nel muro dell’indifferenza delle istituzioni” alle problematiche dell’università pubblica e degli studenti in particolare. Ma questa è solo una delle azioni dimostrative che si aggiungeranno al corteo capitolino.

Un altro evento, che reca la firma della Rete della conoscenza, è previsto per le 18 del pomeriggio al quartiere Pigneto, dove una “street parade” mettera in piazza tutte le tematiche legate alla precarietà e a quello che gli organizzatori definiscono “un attacco alla democrazia, ai diritti e ai beni comuni”.

A Torino, invece, lo spezzone di corteo dei lavoratori della conoscenza si è concentrato in Porta Susa ed è partito alla volta di piazza Castello, dove la manifestazione termina con l’intervento del segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni.

A Napoli la giornata di mobilitazione è stata preparata con oltre 400 assemblee, la gran parte delle quali in scuole, università ed enti di ricerca. Nel capoluogo campano oggi si sfila da piazza Garibaldi a piazza Dante, con l’intervento conclusivo di Susanna Camusso.