studenti fuori sede sardi mettono all'asta le tessere elettorali

Avevano lanciato un appello al Ministero dell’Interno per ottenere delle agevolazioni che permettessero loro di tornare nei rispettivi comuni di residenza in Sardegna in occasione delle elezioni politiche, ma non hanno avuto risposte convincenti. Ora gli studenti sardi fuori sede sono sul piede di guerra e oltre 120 di loro hanno messo all’asta su eBay le proprie tessere elettorali.

Ciò che vorrebbero è “essere trattati da Italiani con la I maiuscola, esattamente come tutti i nostri colleghi residenti nelle regioni che stanno sulla nostra penisola” spiega Marco Tommasi, portavoce di un numeroso gruppo di studenti universitari fuori sede sardi. “Ormai 15 giorni fa abbiamo scritto dapprima al Ministero dell’Interno e poi alla Presidenza della Repubblica – racconta – ma le risposte che ci hanno dato ci sembrano una beffa”. I fuori sede sardi vorrebbero semplicemente essere messi in condizione di recarsi nei rispettivi comuni di residenza per poter esercitare il loro diritto di voto. Vedendosi però negato questo diritto, hanno deciso di mettere all’asta le tessere elettorali perché inutilizzabili.

Esistono molte agevolazioni per i fuori sede che vogliono raggiungere il proprio comune di residenza in occasione delle elezioni, ma per gli studenti sardi poterne usufruire comporta un viaggio di oltre 24 ore tra andata e ritorno. Tommasi e colleghi dovrebbero infatti percorrere una tratta in treno dal comune di domicilio fino a un altro in cui vi sia una stazione portuale, una in autobus o taxi dalla stazione ferroviaria a quella portuale, una tratta in traghetto per raggiungere uno dei principali porti della Sardegna e un’ulteriore tratta in treno sino al comune di residenza.

Per il trasporto ferroviario e marittimo sono previsti sconti del 60 per cento sul prezzo del biglietto, ma tali riduzioni non sono applicate ai voli aerei da e per la Sardegna. “L’unico mezzo che noi davvero utilizziamo in ogni occasione per recarci nel nostro comune di residenza ci viene precluso e senza una valida motivazione” si lamentano i fuori sede sardi e quando hanno chiesto quale fosse la motivazione, hanno ricevuto una risposta che hanno definito “sconcertante” e che li ha spinti a mettere all’asta le tessere elettorali.

È stato ricordato loro, infatti, che è possibile anche usufruire di sconti del 40 per cento del prezzo del biglietto (fino a un massimo di 40 euro) sui voli arei, tuttavia, le uniche compagnie che praticano queste agevolazioni in occasione delle elezioni sono Blu Panorama e Alitalia. Blu Panorama, però, non opera da e per la Sardegna e Alitalia ha specificato che le agevolazioni non sono previste per i voli operati in regime di continuità territoriale (quindi sono esclusi i voli da e per l’isola).