festeggiamenti laurea

Come non festeggiare il conseguimento della laurea, dopo anni di fatica e sacrifici? Solo che alla Sapienza di Roma questi festeggiamenti sembrano essere diventati un po’ eccessivi, essendo a base di urla e schiamazzi, oltre che accompagnati spesso da alcolici e coriandoli. Così il direttore del dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Mario Morcellini, ha pensato bene di chiedere ai laureandi, tramite una lettera, un ritorno all’ordine. Pena l’impossibilità di ritirare il certificato di laurea.

La decisione del professore è dovuta a diversi motivi. Il primo è che i festeggiamenti messi in atto dagli studenti della Sapienza sono “assolutamente non compatibili con il buonsenso e con il decoro dell’istituzione universitaria”. Si aggiunga pure che “urla e canti scomposti rendono impossibile la normale attività didattica”. L’uso dello spumante e dei coriandoli, inoltre, fa diventare il pavimento del cortile impraticabile e pericoloso. I provvedimenti disciplinari annunciati potrebbero essere molto pesanti, “inclusa – si legge nella lettera – la richiesta al rettore di inibire il rilascio del certificato di laurea”.

I veri e propri party che solitamente si svolgono nel cortile del dipartimento d’ora in poi non dovranno andare oltre le “legittime congratulazioni e fotografie”. Sono assolutamente banditi “liquori, dolci, coriandoli e quant’altro – si legge ancora nella missiva – possa arrecare disturbo e nuocere al decoro della nostra istituzione”. I neolaureati saranno ritenuti responsabili anche delle azioni di amici e parenti, molto spesso vere e proprie carovane di persone, dai quali tradizionalmente si è circondati il giorno della laurea.

Per ovviare a questo problema, in futuro si pensa già di trovare altre alternative. Per esempio, si potrebbe abolire la proclamazione delle votazioni oppure posticiparla a un’altra data, adottando allo stesso tempo modalità differenti, in grado di limitare il più possibile il caos al quale ormai da qualche tempo inevitabilmente si va incontro. Un’altra soluzione potrebbe essere quella della proclamazione telematica, che vedrebbe la pubblicazione dei risultati sul web solo qualche giorno dopo la discussione della tesi.