i ricordi degli avi si possono ereditare

I ricordi dei nostri avi si possono ereditare, trasmettendosi dai genitori ai figli, imprimendosi nel Dna e influenzando, in questo modo, lo sviluppo cerebrale e i comportamenti delle generazioni successive. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di scienziati della Emory University di Atlanta e pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience. Quanto era stato già intuito in passato da altri studiosi, finalmente pare avere una prova concreta e tale scoperta ora potrebbe avere implicazioni sul fronte degli studi transgenerazionali.

Pensare a una sorta di “memoria transgenerazionale” – senza averne prove palesi da un punto di vista genetico – è stato, ad esempio, una delle maggiori intuizioni avute dallo psicanalista elvetico Carl Gustav Jung, che a tal proposito ha coniato il concetto di “inconscio collettivo”. Un tipo di inconscio, in opposizione a quello personale, condiviso da tutti gli uomini e derivato dai loro antenati comuni: in esso sarebbero contenuti tutti quegli archetipi che esistono prima dell’esperienza e che per questo motivo risultano istintivi.

Che i ricordi degli avi si possano ereditare, per il momento lo si è verificato solo attraverso studi sugli animali, ciò non toglie, però, che quanto è stato scoperto possa essere altrettanto valido nel caso degli esseri umani, anzi, gli autori della ricerca ne sono decisamente convinti. Più precisamente, per avere la prova che i ricordi degli avi si possono ereditare, i ricercatori dell’Università di Atlanta hanno addestrato alcuni topolini da laboratorio ad evitare un certo odore e poi hanno visto che anche i nipoti di questi roditori continuavano a fare lo stesso, senza che nessuno avesse loro insegnato a farlo. Semplicemente, l’addestramento dei nonni si era impresso nel loro Dna e poi il comportamento conseguente era passato alle generazioni successive.

Grazie alla scoperta degli studiosi americani, si potrebbe scoprire – per fare solo un esempio – perché un evento traumatico che ha coinvolto un antenato continui a influenzarne la famiglia anche molte generazioni dopo. Tale studio fornisce, inoltre, una spiegazione riguardo al fenomeno della cosiddetta “eredità epigenetica transgenerazionale”, ossia una condizione in cui l’ambiente esterno influenza la genetica di un individuo, facendo diventare ereditabili i cambiamenti.