Ranking Master in Management Financial Times 2013

Chi l’ha detto che per una formazione al top nel campo della gestione aziendale bisogna per forza emigrare? Secondo il ranking 2013 dei Master in Management stilato dal Financial Times abbiamo delle eccellenze anche in casa nostra. Se la prima posizione è occupata dall’offerta post laurea dell’Università di San Gallo (Svizzera), l’Italia comunque non sfigura e si piazza al 17esimo posto con la Bocconi e al 62esimo con il Politecnico di Milano, scalando – in entrambi i casi – diverse posizioni rispetto alle classifiche degli anni precedenti.

Il ranking del Financial Times valuta i Master of Science in Management, ossia i corsi biennali che corrispondono alle lauree di II livello italiane, restringendo il campo esclusivamente a quelli tenuti interamente in inglese. Tra i criteri che concorrono alla formazione della graduatoria, la mobilità internazionale durante il corso di studi e dopo la laurea e i risultati ottenuti dagli ex-studenti in termini di salario e carriera.

L’Europa domina la classifica. Sul secondo gradino del podio del ranking dei Master in Management del Financial Times 2013, infatti, c’è ESCP Europe (scuola di management con sedi a Parigi, Londra, Berlino, Madrid e Torino) e sul terzo la WHU – Otto Beisheim School of Management di Vallendar (Germania). Nelle posizioni a seguire si sono poi piazzate l’HEC di Parigi, la School of Management di Rotterdam e l’IE Business School di Madrid.

Il 17esimo posto della Bocconi arriva grazie al Master od Science in International Management, corso nato nel 2006, che aveva debuttato nel ranking del Financial Times nel 2010 al 33esimo posto. Il corso che vale al Politecnico di Milano il 62esimo posto al mondo è, invece, quello di laurea magistrale in Ingegneria gestionale della School of Management.

Entrambe le università italiane si dicono soddisfatte del piazzamento nel ranking dei Master in Management del Financial Times 2013. Il prorettore per l’internazionalizzazione della Bocconi, Stefano Caselli, ha dichiarato che la progressione in classifica del Master in International Management “è un concreto riconoscimento alla capacità del programma di essere un punto di riferimento per l’attrazione di giovani talenti in Europa”. Mentre Cristina Masella, direttore del Dipartimento di Management del Politecnico, ha sottolineato che il risultato ottenuto “è un riconoscimento importante, per tutti gli studenti e per gli Alumni già diplomati”.