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Essere ammessi a Cambridge, una delle più prestigiose e selettive università al mondo, non è certo facile e, se qualcuno ci riesce per meriti che con lo studio non hanno nulla a che fare, è quasi scontato che quanti si sono guadagnati sul campo la possibilità di frequentare l’ateneo – e quelli che, nonostante gli sforzi, per poco non ci sono riusciti – storcano il naso. La situazione non cambia neppure se si è il principe William, l’erede al trono britannico, contro la cui iscrizione a un corso di Agraria è scattata la protesta degli altri studenti.

Già, perché il principe non ha raggiunto i requisiti di merito necessari per l’ammissione, eppure ha avuto la possibilità di iscriversi a Cambridge dove addirittura è stato istituito un corso ‘su misura’ per lui. Il percorso di studi che William frequenterà per volere di suo padre Carlo, infatti, non fa parte dell’offerta formativa, ma è stato creato per soddisfare le sue specifiche esigenze. Privilegi inaccettabili, questi, secondo gli altri studenti, che hanno protestato per la disparità di trattamento tra loro e il principe.

Gli studenti normali, per guadagnarsi l’iscrizione a Cambridge devono ottenere dei voti eccellenti negli advanced levels, esami facoltativi su varie materie che possono essere sostenuti nell’ultimo biennio della scuola superiore e il cui esito condiziona le ambizioni future degli studenti, spesso costringendoli a restringerle di molto. In questi esami si possono ottenere voti che vanno da E (il più basso) ad A* (il massimo). Per l’ammissione a Cambridge occorre averne superati tre, avendo ottenuto almeno un A* e due A.

Tuttavia, quando frequentava il college di Eaton e sostenne gli esami in questione, il principe William ottenne una votazione ritenuta modesta: una A, una B e una C. Eppure, forte del suo status di membro della famiglia reale, potrà iscriversi a Cambridge, mentre a tanti altri studenti – con voti migliori dei suoi – questa opportunità viene negata. Ecco perché è scoppiata la protesta, cui ha dato voce il giornale dell’ateneo, The Tab.

Per Cambridge, però, sarebbe stato molto difficile dire di no all’iscrizione del principe William, non solo perché è l’erede al trono, ma anche considerando gli ingenti fondi con i quali suo padre finanzia la ricerca e la didattica in Agraria svolta dall’ateneo. In ogni caso, la sua ammissione non dovrebbe togliere lustro all’istituzione o svalutare il titolo di studio conseguito dagli studenti normali, anzi, il fatto che William sia il terzo membro della famiglia reale ad aver scelto di studiare a Cambridge, mentre mai nessuno si è iscritto a Oxford, aggiunge ulteriore prestigio.